Ci troviamo in Tuscia, antica terra degli Etruschi, un territorio vasto al confine tra Umbria, Toscana e Lazio, una zona ricca di cultura, borghi, ville, palazzi e giardini.

Se siete amanti del folclore, del buon cibo e delle tradizioni, GreenerVibes ha scelto per voi gli eventi del mese di Luglio in questa fantastica terra.

Tuscia Film Fest 2022, 8-16 Luglio, Viterbo

Rassegna cinematografica giunta alla sua diciannovesima edizione dedicata a Pier Paolo Pasolini, in occasione delle celebrazioni per il centenario della sua nascita.

Si potrà assistere a proiezioni e interviste con importanti produttori, registi e protagonisti del panorama del cinema italiano.

Molti ospiti si alterneranno e riceveranno importanti premi sul palco dell’arena di Piazza San Lorenzo.

Contemporaneamente sarà previsto il Mercatino dei ragazzi, organizzato in collaborazione con l’associazione Viterbo con amore e l’Emporio Solidale “I care”. I volontari sono giovani che distribuiranno libri e riviste raccogliendo donazioni per l’Emporio.

Uno spazio importante sarà dedicato a Pier Paolo Pasolini con l’esposizione PPP100. Pasolini e… poesia, cinema, televisione, stampa che avrà luogo tra la Tuscia e la Germania per ricordare uno degli intellettuali italiani più poliedrici del ‘900.

Le prevendite del Tuscia Film Fest 2022 sono disponibili online qui, oppure presso il Museo Colle del Duomo e il Museo dei Portici di Viterbo.

L’isola Bisentina apre al pubblico, 2 Luglio – 8 Ottobre, Lago di Bolsena – Viterbo

Un gioiello di 17 ettari nel cuore del lago di origine vulcanica più esteso d’Europa: il Lago di Bolsena in provincia di Viterbo.

Per la prima volta l’Isola Bisentina aprirà le visite al pubblico dopo anni di restauro grazie alla decisione della famiglia Rovati, attuale proprietaria.

L’isola offre una natura incontaminata e paesaggi incantevoli, per i visitatori sarà possibile visitare tre delle sette cappelle edificate fra il XV e il XVI secolo e le opere d’arte contemporanea allestite al loro interno che si integrano con il territorio.

L’iniziativa è realizzata d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, e il Comune di Capodimonte.

L’isola Bisentina sarà visitabile tutti i sabati fino all’8 ottobre 2022 partendo da Capodimonte in battello e tutte le domeniche dal 7 al 28 agosto 2022 partendo dal porto di Bolsena. I biglietti sono prenotabili online qui.

Immagine Bolsena

Tuscia in Jazz Festival 2022, 6 luglio – 1 agosto 2022 Vignanello, Carbognano, Caprarola e Ronciglione

Dal 6 luglio avrà inizio la 21° edizione del Tuscia in Jazz, evento musicale che fino al primo di agosto passerà per i comuni di Vignanello, Carbognano, Caprarola e Ronciglione, con esibizioni di più di 200 musicisti americani, olandesi e italiani.

Tutti i concerti saranno visitabili gratuitamente grazie al contributo della Regione Lazio sulla legge per lo spettacolo dal vivo e a quelli dei comuni coinvolti.

Il programma del festival prevede concerti per ogni gusto musicale. 

La Sagra degli Gnocchi co’ la rattacacio – 8,9, 10 Luglio, Vasanello (VT)

Per gli amanti della buona tavola non poteva mancare uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nella provincia e non solo. 

Gli gnocchi co’ la ratta cacio sono uno dei piatti regina della cucina vasanellese e la sagra nasce proprio con l’intento di promuovere e valorizzare questa specialità della “cucina povera” la cui ricetta viene tramandata gelosamente di generazioni in generazioni.

Gli gnocchi, realizzati con un impasto di acqua e farina, vengono poi lavorati sulla gratta formaggio, così da creare delle tipiche scanalature in cui viene raccolto il sugo. 

L’evento si terrà presso l’Arena polivalente di Vasanello che per l’occasione si trasformerà in un enorme ristorante all’aperto sotto le stelle dove si potranno gustare tutte le migliori specialità locali.

“Sogni di luce”, 9 LUGLIO 2022, CAPRANICA (VT)

Nell’antico borgo di Capranica il 9 luglio 2022 dalle ore 21:00 arte e creatività si accenderanno insieme a migliaia di candele. Sogni di luce è una performance d’arte e sensoriale di luci con l’intento di regalare emozioni. 

Lo staff utilizzerà per questa serata materiali da riciclo che possono così avere nuova vita e trasformarsi, rendendo il borgo un luogo magico da scoprire.

L’evento si sposterà da Vicolo della Piazza a Vicolo della Casaccia, cuore del Borgo di Capranica, dove i visitatori verranno accolti da un’atmosfera fiabesca, con giochi di luce e di musica.

 

Se vuoi organizzare un viaggio last minute in Tuscia concediti una gita fuori porta di 3 giorni tra le sue perle Civita di Bagnoregio, il Bosco Monumentale del Sasseto, Montefiascone, e molto altro.

Da settembre saranno disponibili nuovi tour. Vuoi saperne di più? Contattaci e saremo felici di organizzare un tour su misura per te!

Commenta l’articolo e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle nostre attività e sulle nuove uscite. 

 

Ci leggiamo presto,

Valeria

Ormai ci siamo! Manca meno di una settimana all’inizio dell’estate e questo vuol dire solo una cosa: vacanze!

 

Se come me fai ancora parte della schiera di indecisi, quest’articolo fa al caso tuo.

Ti darò 3 consigli su cosa visitare in Salento durante le tue prossime vacanze estive.

 

    1. Leuca, “De finibus Terrae”

Stai pensando ad un bell’aperitivo su una terrazza vista mare, spiagge sabbiose dove leggere un bel libro.. anzi no, vuoi finalmente rispolverare la tua bici e andare alla scoperta di luoghi misteriosi e magari cimentarti in una lezione di cucina salentina.

Grazie ad Annamaria, imprenditrice vulcanica Gaia, rider curiosa ed esploratrice, non dovrai più scendere a compromessi.

Insieme a loro abbiamo creato delle proposte di cicloturismo alla scoperta del Salento più autentico, senza tralasciare la bellezza del mare e delle spiagge salentine.

Il tour su Leuca ci racconta l’identità millenaria di questo territorio attraverso il tracciato delle strade romane e delle antiche vie dei Pellegrini, un susseguirsi di parchi naturali, cappelle bizantine e ville piene di storia.

Pedalando tra Mare Adriatico e Ionio, scoprirai una terra unica, dove  i boschi e la macchia mediterranea lasciano improvvisamente spazio al respiro del mare, alternando fondali bassi e sabbiosi, a canyon e falesie rocciose.

Si tratta di pedalate semplici che lasciano il tempo di lasciarsi coccolare da un bell’aperitivo in stile salentino sotto le note del tenore Tito Schipa o di farsi guidare tra le meravigliose Ville Leucadensi.

 

Immagine del Santuario di Santa Maria di Leuca
Il Santuario di Leuca per gentile concessione di Amleto Lala

2. Gallipoli,  la “città bella”

Gallipoli è stata crocevia di popoli e merci provenienti da tutta Europa e dal vicino oriente.

Il suo centro storico, posto su un isolotto calcareo, è un affascinante dedalo di strette viuzze che nasconde piccole bottegheantichi frantoi e ricchi palazzi barocchi.

Il modo migliore per esplorarli è in sella ad una bici guidati da un accompagnatore locale.

Nella nostra proposta non c’è spazio per la noia. Si potrà pedalare ogni giorno verso borghi pittoreschi e oasi naturali dove immergersi nella cultura ed enogastronomia locale.

Verso sera, dopo una giornata in bici, al mare o in cammino, perché non approfittare di un ingresso in una SPA esclusiva con vista pazzesca?

 

Idromassaggio vista mare Salento
SPA con vista Caroli Hotels

Curiosità: in questa zona tra Nardò e Santa Maria al Bagno è possibile ammirare le Ville Eclettiche, un mix di stili moresco, liberty, barocco unico nel suo genere. In queste ville e nelle frazioni marine circostanti furono ospitati nel dopoguerra gli ebrei sopravvissuti alla Shoah in attesa di partire per Israele.

3) Caprarica di Lecce

A soli 15 km a sud di Lecce, immersa nel verde della campagna salentina, esiste un luogo dove sostenibilità fa rima con autenticità e ospitalità.

La Masseria Stali è una masseria di famiglia, accogliente e raffinata, recentemente ristrutturata con passione e rispetto dell’architettura rurale.

È molto più di una struttura agrituristica. È un’azienda agricola biologica che produce i propri cereali, ortaggi e soprattutto un olio squisito che ci racconta il Salento attraverso il gusto.

Lezione di cucina nel Salento
               Lezione di cucina in Masseria

Da non perdere assolutamente la visita agli uliveti ed al bellissimo frantoio ipogeo della struttura oltre alla degustazione dell’oro verde della Masseria.

Nelle serate di cucina tradizionale a “ciceri e tria” e “pasticciotto“, si alternano spettacoli di musica locale e di pizzica salentina.

Per portare con sé un pezzetto di Salento non c’è modo migliore che apprendere le basi della gastronomia locale. Abbiamo pensato a delle lezioni di cucina tradizionale adatte anche ai più piccini.

Masseria Stali è un perfetto esempio di come ci si possa prendere cura del territorio senza rinunciare al comfort e all’eleganza.

L’intera struttura è  infatti alimentata da energie rinnovabili: un impianto fotovoltaico e un  impianto di riscaldamento con caldaia alimentata a nocciolino, un biocombustibile ricavato dagli scarti della lavorazione delle olive.

Un motivo in più per scegliere il Salento per le tue prossime vacanze estive!

Segui GreenerVibes, il tour in Masseria sarà presto disponibile!

Ci leggiamo presto,

Angela

È giunto finalmente il  momento di programmare le vacanze estive, scopri dove e come rigenerarti in maniera sostenibile.

  1. Sardegna: Dorgali e Cala Gonone
  2. Lazio: La Tuscia intorno al Lago di Bolsena
  3. Lazio: In Sabina, natura e autenticità ad un’ora da Roma.
  4. Emilia Romagna:  Il Montefeltro e La Valmarecchia a 30 min da Rimini
  5. Puglia: Il Salento che non ti aspetti.

1) Sardegna: Dorgali e Cala Gonone

La scorsa settimana abbiamo parlato del territorio di Dorgali e Cala Gonone nel Golfo di Orosei in Sardegna, una meta affascinante, un territorio unico dove Madre Natura è stata particolarmente generosa e che regala esperienze autentiche da vivere in tutte le stagioni.

Il Golfo di Orosei presenta uno dei tratti costieri più belli dell’intera isola: un Supramonte ricco di macchia mediterranea, falesie e pareti calcaree che improvvisamente lascia spazio al mare cristallino e alle spiagge caraibiche.

Panorama del Supramonte di Dorgali

È la destinazione perfetta se si vuole coniugare la vacanza al mare con la scoperta dell’essenza più autentica della Sardegna e delle sue tradizioni.

Potrete assistere a  dimostrazioni di lavorazione della filigrana, visite guidate al Parco Etnografico e naturalistico più completo dell’Isola (e perfino soggiornarci!) , lezioni di cucina locale, degustazioni di buon cannonau e percorsi di trekking e in bicicletta.

Dorgali e Cala Gonone hanno anche ottenuto l’ambito riconoscimento di Bandiera Lilla, progetto nato nel 2012 con l’obiettivo di favorire il turismo da parte di persone con disabilità. 

Un riconoscimento che premia lo sforzo dell’amministrazione locale, delle imprese private e delle associazioni che hanno lavorato duramente per rendere accessibile la destinazione e predisporre un’offerta di esperienze adeguate ed accessibili. 

Parleremo del progetto Bandiera Lilla e dei tour dedicati nei prossimi articoli, ma ecco dove potete trovare tutte le informazioni su Dorgali e la sua accessibilità.


2) L’Alta Tuscia, un territorio affascinante incastonato tra Lazio, Umbria e Toscana

Civita di Bagnoregio e il suo ponte pedonale

La “Città che muore”, Civita di Bagnoregio  è la gemma più conosciuta dell’Alta Tuscia, è difficile non rimanere affascinati da questo borgo arroccato in uno sperone di argilla e  tufo, accessibile solo da un unico ponte pedonale. 

Civita, borgo resiliente…

Nonostante Madre Natura sia stata severa in più occasioni colpendolo con frane e terremoti, il borgo ha attraversato oltre 2500 anni di storia dagli Etruschi fino al Rinascimento. 

Oggi si mostra in tutta la sua straordinaria bellezza fatta di viuzze con le  tipiche case basse e scalette dell’età medioevale, di Palazzi Rinascimentali, Chiese Romaniche e di panorami mozzafiato!

Per ammirare Civita da un’altra angolazione è possibile fare un percorso di trekking (più livelli di difficoltà) nella Valle dei Calanchi.

Si tratta di  una delle aree più affascinanti e selvagge d’Italia, modellata dal vento e dalle piogge degli ultimi 2 milioni di anni! Si, avete capito bene, due milioni di anni!

Il Bosco del Sasseto, gemma insolita della Tuscia

            Bosco del Sasseto 2

Si tratta di  un Monumento Naturale, un’area protetta dall’alto valore naturalistico che sorge nella bocca di un antico vulcano.

Un’oasi naturale dove tra natura e geologia vivono in simbiosi, caratterizzata dalla presenza di alberi monumentali coperti di muschio ed edera, grandi tronchi, un fitto sottobosco di fiori spontanei. 

Il Bosco ospita il maestoso Castello di Torre Alfina, una dimora storica che con i suoi affreschi, le torri e i giardini all’italiana ti faranno sentire un vero Re!

I più avventurosi possono cimentarsi in escursioni in notturna e percorsi lungo la via Francigena

Una delle nostre preferite è la breve escursione al Colombario, raggiungibile tramite  una breve discesa tra lecci secolari. Si tratta di un antico allevamento di colombi, scavato nella roccia a picco sul lago da cui godrete di una vista incomparabile del lago di Bolsena.

Non dimentichiamo che anche il gusto vuole la sua parte! 

A Montefiascone troviamo un piccolo allevamento di bufale dove sostenibilità e il benessere animale sono la priorità. Il caseificio annesso produce gustose mozzarelle e formaggi da provare in loco o da portare con sè.

Allevamento di bufale a Montefiascone

Scopri il nostro tour nella Tuscia inedita


3) La Sabina, natura e autenticità

A un’ora da Roma, un angolo del Lazio tutto da scoprire.

Lasciandosi Roma alle spalle, ci si rende subito conto di entrare in un territorio che ha mantenuto la sua identità e le sue tradizioni. Davanti a noi distese di ulivi e un susseguirsi di piccoli comuni e borghi

Merita subito una visita  l’Abbazia di Farfa e il suo Monastero, veri e propri gioielli di architettura dove regna un’atmosfera tra il mistico e il leggendario.

Nell’antico borgo che circonda l’Abbazia si trovano ancora oggi laboratori artigiani, dal restauratore di mobili antichi alla bottega dell’orefice.

Menzione speciale merita il laboratorio tessile Tessil Art fondato nel 1937, le cui creazioni si trovano sia al Quirinale che in Vaticano. Oggi la tradizione è portata avanti dagli eredi di Gustavo Scipioni che ha incantato generazioni e turisti di passaggio con  la sua esperienza artigianale.

C’è fermento in Sabina! 

Osservazione Api Casa Nettarina Poggio Mirteto

Da Poggio Mirteto a Torri in Sabina, tra microbirrifici e laboratori di ceramica, esperienze originali per tutti i gusti.

Nelle campagne di Poggio Mirteto, con una splendida vista sul borgo e le colline circostanti, troviamo l’azienda agricola gestita da Mario e Beatrice, appassionati apicoltori. Qui si possono organizzare corsi di degustazione del miele e visite all’apiario.

Sapevi che non tutti i mieli sono prodotti dal nettare dei fiori? No? Un motivo in più per andare a trovarli.

Sempre a Poggio è d’obbligo uno stop al microbirrificio, fresco e giovane come i ragazzi che lo hanno fondato e fatto crescere tra mille sperimentazioni e cura dei dettagli. 

Spostandosi a Cantalupo in Sabina, dopo una visita al borgo è possibile andare a trovare Arianna che fuggita dal caos di Roma, ha avviato un’azienda biologica che ha contribuito al ripopolamento di alberi autoctoni e che organizza laboratori di autoproduzione di creme e  saponi naturali.

E poi c’è Casperia, borgo storico del Lazio e bandiera arancione

Si viaggia indietro nel tempo a Casperia, il centro antico è infatti vietato alle macchine.

Il visitatore si può perdere tra i viottoli in pietra, in una serie di concentrici giri, a mano a mano si inerpicano e vanno a restringersi culminando nella meravigliosa Piazza dedicata a San Giovanni Battista. A completare la passeggiata un bell’aperitivo o pranzo con vista sulla Valle del Tevere.

Non si può lasciare la Sabina senza aver degustato l’oro verde di questo territorio: l’olio biologico DOP da Luigi ed Eleonora a Torri in Sabina.

È difficile soprattutto non rimanere affascinati dalla vulcanica Eleonora.  Donna, madre, insegnante di matematica, agricoltrice e ceramista per passione.

Dopo una giornata a scuola o a curare gli ulivi insieme al marito, Eleonora ama organizzare corsi ed esperienze per imparare la tecnica del colombino, del raku e del paper clay.

La sua peculiarità è  la costruzione di orologi solari, dove riesce a combinare le due passioni più grandi: ceramica e matematica.

Le sue meridiane sono sparse per tutta la Sabina ed è tra i pochi in Italia ad organizzare dei corsi di due giorni per la costruzione di orologi solari.

Eleonora nel suo laboratorio
Eleonora nel suo laboratorio

Scopri il nostro tour nella Sabina Laziale - Natura ed autenticità a un'ora da Roma


4) Il Montefeltro e la Valmarecchia, a 30 minuti da Rimini

“Montefeltro se stesso come un’isola, aperto come un mare, accogliente come un ponte” cit. Fabrizio Battistelli

Possiamo infatti immaginare il Montefeltro e la Valmarecchia come un ponte tra l’Emilia Romagna e le Marche.

Due aree molto vaste, con borghi e cittadine che ricadono nella provincia di Rimini e di Pesaro, divise da un punto di vista istituzionale, ma con un senso di appartenenza e un’identità ben definita.

Il nostro sguardo si posa su una piccola parte di questo territorio ricco di storia, di tradizioni enogastronomiche ed artigiane: da San Leo e Novafeltria vi riportiamo piccole grandi storie di rinascita e di amore per il territorio.

Borgo di San Leo

San Leo è uno dei borghi più belli d’Italia, frequentato fin dai tempi di Dante Alighieri e San Francesco.

A dominare il Borgo la sua imponente rocca, passata alla storia non solo per le sue doti difensive, ma anche per la prigionia del Conte di Cagliostro.

Oggi riviviamo la storia attraverso i palazzi nobiliari, la torre civica, la pieve di San Maria Assunta, il duomo di San Leone.

Qui a San Leo, la tenacia di una giovane coppia,  Francesca e Marco, ha permesso la nascita di un modello di ospitalità diffusa. Palazzi storici del 1600 resi fruibili ed accessibili grazie ad un recupero attento e rispettoso.

Albergo diffuso San Leo

Sempre nel territorio di San Leo, un’altra coppia formidabile ha avviato un allevamento sostenibile di capre cashmere. 

Luigi e Silvia hanno deciso di condividere la loro esperienza e farvi conoscere il loro territorio e il duro lavoro dietro la filiera del cashmere. È possibile trascorrere una giornata in loro compagnia, portare il gregge al pascolo con gli immancabili cani da guardiania e scoprire le eccellenze del territorio con un light lunch a base di prodotti locali.

Da San Leo ci spostiamo a Novafeltria, dove le sorelle Lidia e Laura si distinguono per estro e creatività.

Lidia è un’artigiana a 360°, appassionata creatrice di originali manufatti in ceramica “i Cavalieri della Pace”, si occupa di restauro del mobile laccato e dipinto, di decorazione del mobile e di pareti a trompe-d’oeil.

La Commedia dell’Arte, statua di Lidia

Insieme all’associazione “Tana Libera tutti” che da oltre 20 anni svolge attività a  sostegno di persone affette da disabilità, organizza corsi di ceramica per tutti i livelli.

Laura ha fatto del recupero dei tessuti di canapa antica naturale il suo cavallo di battaglia. 

Seleziona e recupera torselli di canapa del 1800/1900, e crea manufatti unici, borse, tovaglie, runner. Pezzi unici interamente lavorati a mano e decorati con le stampe tradizionali romagnole.

Sul fronte del turismo attivo l’offerta nel territorio si è arricchita grazie a un gruppo di ragazzi con la passione del ciclismo.

Forride organizza sul territorio percorsi in bicicletta adatti a tutti!

Tutti i percorsi hanno un punto in comune: farvi scoprire gli angoli più nascosti di questo bellissimo territorio.

Scopri il nostro tour nel Montefeltro e la Valmarecchia


5) Puglia: il Salento che non ti aspetti

A Santa Maria di Leuca percorsi in bicicletta per apprezzare la salentinità più autentica.

Prendi Annamaria, imprenditrice vulcanica del Salento e Gaia, rider curiosa ed esploratrice.

Mettile insieme ed ecco nascere delle proposte di cicloturismo alla scoperta del Salento più autentico, senza tralasciare la bellezza del mare e delle spiagge salentine.

Ratafià e Liquori Salentini

Soggiornare a Leuca è di per sé un’esperienza. È una destinazione adatta sia per soggiorni di relax che per coloro che cercano esperienze a contatto con la comunità locale: lezioni di cucina accompagnate da canti tipici della tradizione salentina, passeggiate narrate, aperitivi su terrazze con vista sul mare, escursioni in kayak.

Scoprire il Salento in bici

Fare escursioni in bici nel Salento è un ottimo modo per vivere la bellezza delle mezze stagioni da primavera fino ad autunno inoltrato.

Un’escursione al Canyon del Ciolo è quello che occorre per scoprire la costa Adriatica.Canyon del Ciolo

Il Canyon custodisce sentieri nascosti, alte falesie rocciose, piante e fiori unici che è possibile ammirare attraverso percorsi naturalistici attrezzati. 

Il fronte occidentale verso lo Ionio tra Pescoluse e Torre Vado è invece basso e sabbioso, ideale per lunghe passeggiate al mare. 

Sempre in sella alla bicicletta è possibile ripercorrere l’antica via dei Pellegrini che giungevano al Santuario di Leuca passando attraverso  luoghi sacri come il complesso di Leuca Piccola a Barbarano, il monumento funebre Centopietre a Patù, il borgo medievale di Giuliano e l’ultimo esempio esistente di torre saracena nell’entroterra, la Torre di Salignano. 

Scopri il nostro tour in Puglia: bici, mare e pace nel Capo di Leuca


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