Il Natale è in arrivo e noi di GreenerVibes abbiamo pensato ad una serie di tour che vi faranno respirare l’aria natalizia per ogni età, grandi e piccini.

  Iniziamo dal Montefeltro, regione storica che si estende tra Marche ed Emilia-Romagna, caratterizzata dalla presenza di castelli e rocche.  

La più conosciuta è senz’altro la Rocca di San Leo.

A San Leo, bellissimo Borgo medievale annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia”, non manca proprio nulla: è Borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, citato da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia, si narra che qui giunse San Francesco d’Assisi durante il suo cammino e questi luoghi furono d’ispirazione per i paesaggi di Piero della Francesca e per lo sfondo paesaggistico più famoso del mondo, quello della Gioconda di Leonardo Da Vinci.
A San Leo inizia il nostro itinerario natalizio.
All I want for Christmas is Travel
Montefeltro d’autunno
Soggiornerete per due notti in un delizioso Albergo Diffuso, una nuova forma di ospitalità green che è un po’ casa e un po’ albergo, in cui le sue componenti sono dislocate in immobili diversi e all’interno dello stesso nucleo urbano, in tal modo si riesce a preservare e tutelare il territorio. Le camere, la vista sulla vallata della Valmarecchia e la fantastica colazione a base di prodotti locali vi faranno iniziare al meglio la vostra giornata e non vorrete più tornare a casa.
Tra le tante attività proposte potrete arricchire il vostro itinerario e…:
-Trascorrere del tempo con Luigi e Silvia nel loro allevamento di capre cashmere e degustare i prodotti tipici del luogo. Una chicca esclusiva di GreenerVibes è la visita al Convento di Sant’Antonio di Montemaggio e alla Chiesa barocca dedicata a S. Antonio Abate, solitamente chiusa al pubblico. -Scoprire i sentieri ed i paesaggi che hanno affascinato Piero della Francesca e Leonardo da Vinci in sella alla bici o con guida locale; – Partecipare ad un laboratorio di ceramica insieme a Lidia, la nostra artigiana ceramista, e scoprire i trucchi per modellare l’argilla; -Conoscere la flora e fauna del territorio realizzando un’escursione con Marco, guida ambientale.
Presepe di Cracovia – Lidia Masi
 

Da non perdere è l’appuntamento natalizio dal 4 al 18 Dicembre a Sant’Agata Feltria.

Asoli 30 minuti di macchina da San Leo, il paesino si trasformerà nel Paese del Natale e le strade del Borgo si riempiranno di mercatini e presepi artigianali con sottofondo musicale di zampognari e della banda di Babbo Natale. Nella Piazza del Mercato potrete vedere la Casa di Babbo Natale, la Dimora degli Elfi e il recinto delle renne giunte dalla Lapponia, che saranno le prescelte a trainare la slitta. Qui i bambini potranno consegnare la letterina con i loro desideri. Per l’occasione si potrà partecipare a tante attività dedicate ai più piccoli. Inoltre, le osterie e ristoranti del luogo prepareranno per l’occasione i Piatti dell’Avvento di cucina locale.  

La prossima tappa delle nostre proposte per le festività è la Sardegna, una regione che ha tantissimo da offrire al di fuori della stagione estiva.

  Sono diverse le occasioni e le Sagre per scoprire il lato più autentico del territorio dorgalese, dall’ormai imperdibile appuntamento di “Autunno in Barbagia” appena trascorso fino alla suggestiva celebrazione di Sa ‘Esta e Sos Focos” , la festa in onore di Sant’Antonio e San Sebastiano nella seconda metà di gennaio. L’itinerario che vi proponiamo vi permetterà di soggiornare all’interno del Parco Museo Etnografico più grande della Sardegna. Un’esperienza unica per risvegliarsi in mezzo alla natura, tra cascatelle d’acqua, orti e animali della fattoria.

Abbiamo arricchito le nostre esperienze con due attività molto attese:

  1. una cooking class dedicata a tutti gli amanti della “Seada”, il “dolce sardo” per antonomasia, nella splendida cornice di Buchiarta.
    La “Seada”
  2. un’esperienza emozionante: il rito della Vestizione del Costume tradizionale Dorgalese. Potrai indossare (o assistere) alla vestizione de “Sa Camisa”, “Su Zipone” etc e imparare a riconoscere le varie tipologie; oltre che naturalmente, i vari gioielli che da sempre rendono il Costume di Dorgali uno dei più affascinanti della tradizione sarda.
Su Pannuzzu – Foto di Tonino Mureddu
Novembre/Dicembre è anche il periodo migliore per assistere alla fioritura della pianta del Corbezzolo, con i caratteristici grappoli di campanelline bianche che affiancano i frutti maturati dalla fioritura dell’anno precedente. La pianta si presenta quindi contemporaneamente i frutti e con i fiori da cui le nostre amiche api ci regalano un miele particolarissimo e raro. Il suo sapore è amaro tuttavia è tra i più ricchi di proprietà ed antiossidanti. Potrete degustarlo a Dorgali dove Marilena riesce a ricavare questo prezioso miele grazie alla sua Apicoltura Nomade, rispettosa dei tempi e dei cicli della Natura.

Se avete l’opportunità visitate Dorgali a Gennaio, da non perdere i tradizionali “Fuochi di Sant’Antonio e San Sebastiano ( il 16-17 e 19 gennaio).

Ogni “rione” – quartiere del paese realizza una grande catasta di frasche di rosmarino in cima al quale viene fissata una croce decorata con arance e rosmarino. Dopo la benedizione del Sacerdote – durante la quale vengono compiuti 3 giri propiziatori e di preghiera al Santo –  e l’accensione del fuoco, i ragazzi si cimentano in una prova di coraggio, quindi si arrampicano per prendere la croce di arance prima che la catasta sia completamente avvolta dal fuoco.
Mentre l’aria si impregna dell’odore del rosmarino, l’atmosfera di festa è allegra e accompagnata da degustazioni offerte di vino novello e di “Pistiddu”
Si tratta di un dolce preparato proprio in occasione delle due festività con una marmellata di vincotto molto particolare. Queste due grandi feste chiudono le festività natalizie e si è subito pronti per celebrare “Su Carrasecare” – Il Carnevale, ma di questo parleremo nei prossimi articoli. Ci leggiamo presto! Angela E Valeria

Sapete qual è il modo migliore per sconfiggere lo stress da rientro? Programmare subito uno (o più!) break autunnali!

  L’estate è (per molti) già alle spalle, siamo carichi (!!) di nuove energie e pronti a buttarci a capofitto in nuovi progetti lavorativi,  bambini da accompagnare a scuola, routine da ritrovare. Personalmente sento invece la necessità di programmare la prossima fuga. Pianificare un piccolo break mi aiuta ad affrontare con più grinta la quotidianità e a non vanificare l’effetto benefico dello stop estivo.  

Vi propongo allora 10+1 attività da fare in autunno. Pronti?

 

1 ) Un giorno da frantoiano in Puglia

Nella terra degli olivi secolari  per eccellenza vi proponiamo un esclusivo percorso esperienziale  per vivere in maniera diretta tutta la filiera dell’olio. La giornata inizia nel campo di un’azienda agricola salentina dove si partecipa alla raccolta delle olive! In un clima festoso si può imparare a conoscere questo delizioso frutto e i rudimenti della coltivazione biologica.  La giornata prosegue in frantoio dove si assiste alla molitura e all’estrazione dell’oro verde di Puglia: l’olio extra vergine di oliva. Un’occasione unica per portare con sé una piccola fornitura di olio (trasportabile in aereo) con etichetta personalizzata! → Esperienza disponibile nel tour “Cucina e benessere in Masseria Salentina”
attività d'autunno degustazione di olio
              Degustazione di Olio in Masseria

2)  Degustazione di vini nella Terra del Cannonau

L’autunno porta con sé profumo di mosto e vino novello. Dove degustare un buon bicchiere di Cannonau se non nel territorio di Dorgali? In una terrazza con vista mozzafiato a pochi passi dagli ordinati filari, Antonello e Patrizia guidano i propri ospiti alla scoperta della loro produzione. Mastros de Inu è una cantina giovane e ambiziosa che si sta facendo riconoscere per il carattere del suo Cannonau e la valorizzazione del vino rosato “Amoradore”, un omaggio alle tradizioni dorgalesi e all’amore ♥! → Esperienza del “tour esperienziale nel territorio di Dorgali” (presto disponibile in versione weekend)  
panorama di una vigna in sardegna
Vista dalla terrazza di Matros de Inu

3) Scopri il tuo lato creativo con il corso di Ecoprint su tessuto naturale in Sabina

Nella fantastica cornice di Torri in Sabina, a un’ora da Roma, vi proponiamo un corso per imparare ad utilizzare in modo creativo prodotti naturali per colorare ed “ecoprintare”  un tessuto naturale o un capo d’abbigliamento. Anna Bulzoni la nostra ecoprinter sostiene: “Creare con la natura è un profondo lavoro interiore di osservazione e attenzione a come si lavora, agli sprechi e a tutto ciò che si decide di raccogliere.” Un’attività creativa e attenta all’ambiente allo stesso tempo.
attività da fare in autunno : crea sapone
                          Saponi di Quercia Madre
→ Esperienza del tour in Sabina   

4) Laboratorio di autoproduzione di una crema naturale a Cantalupo

Partendo da ingredienti naturali e con l’aiuto di Arianna, esperta biologa ed apicoltrice, si impara a produrre dei saponi di uso quotidiano o delle creme naturali per tutta la famiglia. L’idea di questo laboratorio nasce da un motto dell’azienda agricola Quercia Madre: solo l’autoproduzione ci salverà. E allora perché non iniziare dai piccoli gesti quotidiani? Un’idea carina e consapevole per imparare a sfruttare le potenzialità dei prodotti naturali. → Esperienza del tour in Sabina  

5) Tour guidato in ebike in Valmarecchia.

Insieme ai nostri amici di Bikeforride proponiamo diversi itinerari in ebike per conoscere il Montefeltro e la Valmarecchia in modo slow. Oggi ve ne suggerisco uno in particolare che coniuga il cicloturismo alla scoperta dell’enogastronomia locale: “La Buona Tavola”. In sella alla bici scoprirai come profumi e colori del territorio si ritrovino nelle stagionature del formaggio di fossa, nel tartufo bianco di Sant’Agata Feltria o nei marroni di Talamello. → Esperienza del tour in Montefeltro

6) Trekking sulla via Francigena in Tuscia

Percorrere la Via Francigena a piedi è senza dubbio il modo più genuino e affascinante di riscoprire questo antico sentiero di pellegrinaggio. La lentezza del camminare permette di osservare e vivere in maniera straordinaria la storicità di questo itinerario, calpestando le stesse pietre delle migliaia di pellegrini che fin dal medioevo si sono messi in cammino verso Roma. È possibile scegliere tra 3 percorsi differenti da 15 o 18 km interamente immersi nella quiete e nella bellezza della Tuscia Viterbese. → Esperienza del tour in Tuscia  
Orologio solare
Meridiana realizzata da Eleonora

7) Creazione di una meridiana solare

Un’attività insolita e particolare in compagnia di una dei pochissimi artigiani in Italia capaci di costruire meridiane solari perfettamente funzionanti. Impara le basi dell’astronomia e cimentati nella realizzazione del tuo orologio solare su carta verticale/orizzontale o equatoriale. L’esperienza sarà resa ancora più piacevole dalla simpatia della nostra Eleonora, matematica e ceramista per passione.

→ Esperienza del tour in Sabina 

 

8) Gallipoli slow – in bicicletta fino al parco naturale di Punta Pizzo

Una delle più belle escursioni dai nostri bike tour in Salento! Si parte dai vicoli stretti di Gallipoli detta “la città bella” e si pedala lungo la costa fino al Parco Naturale di Punta Pizzo. Lasciate le bici e ci si avvia per una breve passeggiata tra pini, eucalipti e macchia mediterranea e si raggiunge una delle più belle spiagge del Salento. Con lo sguardo sull’orizzonte ci si può godere un light lunch e perché no,  nella bella stagione anche fare un bel bagno! → Esperienza del tour in Puglia (opzione self o full guided di gruppo disponibile)  
                 dettaglio creazione Lidia Masi

9) Corso di Ceramica con artigiana locale a Novafeltria, in Valmarecchia

Tra le dolci colline della Valmarecchia, Lidia Masi artigiana locale, organizza un corso di ceramica adatto a tutti! All’interno dei laboratori di “Tana Libera Tutti”, argilla alla mano, Lidia svela i trucchi per modellare l’argilla, bilanciare le forme e dare sfogo alla fantasia! È un corso adatto a chi si avvicina per la prima volta al mondo della ceramica, ma anche a chi ha già una buona manualità e vuole ulteriormente arricchire le proprie conoscenze.

→ Esperienza del tour in Montefeltro

10) Realizzazione di un cappello con una vera modista italiana!

esperienza di una traveler GreenerVibes con Silvia
Nella splendida cornice di Borgo Podernovo, a pochi passi dal lago di Bolsena si può trascorrere un weekend in compagnia di Silvia, affermata modista italiana che ti insegnerà a realizzare il tuo personalissimo cappello in feltro. Potrai così avere un valido alleato contro i primi freddi o sorprendere qualcuno che ami con un regalo originale.. d’altronde mancano solo 109 giorni a Natale!! Esperienza del tour in Tuscia      

11) Inizia a pensare a Natale..e Capodanno!

Mancano appunto solo 109 giorni a Natale e prima che la domanda “Cosa farai a Capodanno?” vi colga impreparati, potete iniziare a pensare alle vostre vacanze di fine anno :). Dal ponte dell’Immacolata in poi, quest’anno il Calendario ci regala tante occasioni per staccare anche solo un paio di giorni! Noi stiamo già lavorando a delle proposte interessanti. Seguiteci per scoprire quali e fateci sapere nei commenti o sui nostri social quali destinazioni o esperienze vorreste vivere durante il break natalizio.   Ci leggiamo presto, Angela      

Avete mai partecipato a dei corsi online? Sapreste riconoscere i vantaggi?

Gli anni difficili della pandemia hanno sicuramente contribuito all’esigenza da parte delle persone di ampliare, comodamente da casa, le proprie competenze. Nell’era digitale in cui viviamo, infatti, sono moltissimi i canali e-learning su materie e tematiche di ogni tipo. 

Grazie alla presa di consapevolezza dei nuovi sistemi di formazione digitale, è evidente quanto la qualità di un percorso formativo non dipenda necessariamente dalla sua attività in presenza ma dalla qualità del suo contenuto. Ecco perché partecipare ad un corso online potrebbe essere più vantaggioso.

La vita veloce e frenetica non permette molte volte di ampliare le proprie conoscenze per mancanza di tempo. Problematica che viene risolta grazie ai corsi online, molto apprezzati per la loro semplicità, rapidità di apprendimento e facilità di fruizione.

I vantaggi dei corsi online sono molteplici e rispondono direttamente all’esigenza del singolo individuo.

In primis, l’accesso ai corsi online è alla portata di tutti, basta infatti avere una connessione internet, un computer o smartphone o tablet per partecipare. I corsi online permettono a chiunque, alle persone con handicap motori e non, di potervi accedere, possibilità che in presenza potrebbe essere più difficile. Ad esempio, esistono alcuni strumenti digitali dove è possibile rendere fruibili i video ai non udenti attraverso le trascrizioni dei contenuti audio. L’iscrizione ad un corso online è economicamente più conveniente rispetto ai corsi tradizionali, dal momento che i costi per la sua realizzazione sono indubbiamente inferiori. Partecipare ad un corso online garantisce la flessibilità di poter scegliere i propri tempi di apprendimento, ritornando sugli argomenti ogni volta che si vuole e creare il proprio percorso formativo su misura in maniera del tutto autonoma. Per di più, la maggior parte dei corsi online assicura un aggiornamento continuo sulle materie trattate. È infatti più semplice inserire concetti aggiornati in tempo reale attraverso i canali web piuttosto che sui tradizionali (come i libri ad esempio). L’ultimo vantaggio fondamentale è la conseguente riduzione dell’impatto ambientale. Scegliere un corso online infatti consente di non dover utilizzare mezzi di trasporto inquinanti per spostarsi e di ridurre al minimo l’utilizzo di supporti cartacei evitando quindi uno spreco notevole di carta.

GreenerVibes ha realizzato, per questa infinità di motivi, una serie di lezioni fruibili online in cui è possibile seguire, ovunque si voglia, per gli appassionati e per i più curiosi, i segreti su laboratori di artigiani e scoprire storie autentiche di sostenibilità del territorio. Troverete questi corsi sul sito alla voce E.xperience in cui potrete partecipare a vere e proprie esperienze di apprendimento online. 

Corso ceramica Noi di GreenerVibes siamo stati fisicamente all’interno di queste realtà uniche, abbiamo parlato con i protagonisti e ascoltato le loro magnifiche storie. Dopo averle ascoltate, abbiamo capito che non potevano restare una “semplice chiacchiera tra amici” e per questo condividiamo con voi i loro racconti. Verrete accolti virtualmente nelle botteghe di artigiani, artisti della ceramica, artisti della vetrata, verranno aperte le porte di un allevamento di capre cashmere per conoscere la realtà di chi dedica vita e passione alla cura e al benessere di questi animali. Oppure verrete guidati in un apiario in Sabina Laziale alla scoperta delle api e del loro dolcissimo miele. Ogni corso presente in piattaforma è accessibile a tutti. Sono state ideate infatti funzionalità che rendano la fruizione di contenuti audio/video adatta a ipovedenti o ipoudenti. GreenerVibes non si ferma qui ed è alla costante ricerca di nuove storie da raccontarvi attraverso il canale E.xperience del sito. Restate aggiornati insieme a noi.   Ci leggiamo presto, Valeria Pizzi

Ci troviamo in Tuscia, antica terra degli Etruschi, un territorio vasto al confine tra Umbria, Toscana e Lazio, una zona ricca di cultura, borghi, ville, palazzi e giardini.

Se siete amanti del folclore, del buon cibo e delle tradizioni, GreenerVibes ha scelto per voi gli eventi del mese di Luglio in questa fantastica terra.

Tuscia Film Fest 2022, 8-16 Luglio, Viterbo

Rassegna cinematografica giunta alla sua diciannovesima edizione dedicata a Pier Paolo Pasolini, in occasione delle celebrazioni per il centenario della sua nascita. Si potrà assistere a proiezioni e interviste con importanti produttori, registi e protagonisti del panorama del cinema italiano. Molti ospiti si alterneranno e riceveranno importanti premi sul palco dell’arena di Piazza San Lorenzo.

Contemporaneamente sarà previsto il Mercatino dei ragazzi, organizzato in collaborazione con l’associazione Viterbo con amore e l’Emporio Solidale “I care”. I volontari sono giovani che distribuiranno libri e riviste raccogliendo donazioni per l’Emporio.

Uno spazio importante sarà dedicato a Pier Paolo Pasolini con l’esposizione PPP100. Pasolini e… poesia, cinema, televisione, stampa che avrà luogo tra la Tuscia e la Germania per ricordare uno degli intellettuali italiani più poliedrici del ‘900. Le prevendite del Tuscia Film Fest 2022 sono disponibili online qui, oppure presso il Museo Colle del Duomo e il Museo dei Portici di Viterbo.

L’isola Bisentina apre al pubblico, 2 Luglio – 8 Ottobre, Lago di Bolsena – Viterbo

Un gioiello di 17 ettari nel cuore del lago di origine vulcanica più esteso d’Europa: il Lago di Bolsena in provincia di Viterbo. Per la prima volta l’Isola Bisentina aprirà le visite al pubblico dopo anni di restauro grazie alla decisione della famiglia Rovati, attuale proprietaria. L’isola offre una natura incontaminata e paesaggi incantevoli, per i visitatori sarà possibile visitare tre delle sette cappelle edificate fra il XV e il XVI secolo e le opere d’arte contemporanea allestite al loro interno che si integrano con il territorio. L’iniziativa è realizzata d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, e il Comune di Capodimonte. L’isola Bisentina sarà visitabile tutti i sabati fino all’8 ottobre 2022 partendo da Capodimonte in battello e tutte le domeniche dal 7 al 28 agosto 2022 partendo dal porto di Bolsena. I biglietti sono prenotabili online qui. Immagine Bolsena

Tuscia in Jazz Festival 2022, 6 luglio – 1 agosto 2022 Vignanello, Carbognano, Caprarola e Ronciglione

Dal 6 luglio avrà inizio la 21° edizione del Tuscia in Jazz, evento musicale che fino al primo di agosto passerà per i comuni di Vignanello, Carbognano, Caprarola e Ronciglione, con esibizioni di più di 200 musicisti americani, olandesi e italiani. Tutti i concerti saranno visitabili gratuitamente grazie al contributo della Regione Lazio sulla legge per lo spettacolo dal vivo e a quelli dei comuni coinvolti. Il programma del festival prevede concerti per ogni gusto musicale. 

La Sagra degli Gnocchi co’ la rattacacio – 8,9, 10 Luglio, Vasanello (VT)

Per gli amanti della buona tavola non poteva mancare uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nella provincia e non solo.  Gli gnocchi co’ la ratta cacio sono uno dei piatti regina della cucina vasanellese e la sagra nasce proprio con l’intento di promuovere e valorizzare questa specialità della “cucina povera” la cui ricetta viene tramandata gelosamente di generazioni in generazioni. Gli gnocchi, realizzati con un impasto di acqua e farina, vengono poi lavorati sulla gratta formaggio, così da creare delle tipiche scanalature in cui viene raccolto il sugo.  L’evento si terrà presso l’Arena polivalente di Vasanello che per l’occasione si trasformerà in un enorme ristorante all’aperto sotto le stelle dove si potranno gustare tutte le migliori specialità locali.

“Sogni di luce”, 9 LUGLIO 2022, CAPRANICA (VT)

Nell’antico borgo di Capranica il 9 luglio 2022 dalle ore 21:00 arte e creatività si accenderanno insieme a migliaia di candele. Sogni di luce è una performance d’arte e sensoriale di luci con l’intento di regalare emozioni.  Lo staff utilizzerà per questa serata materiali da riciclo che possono così avere nuova vita e trasformarsi, rendendo il borgo un luogo magico da scoprire. L’evento si sposterà da Vicolo della Piazza a Vicolo della Casaccia, cuore del Borgo di Capranica, dove i visitatori verranno accolti da un’atmosfera fiabesca, con giochi di luce e di musica.   Se vuoi organizzare un viaggio last minute in Tuscia concediti una gita fuori porta di 3 giorni tra le sue perle Civita di Bagnoregio, il Bosco Monumentale del Sasseto, Montefiascone, e molto altro. Da settembre saranno disponibili nuovi tour. Vuoi saperne di più? Contattaci e saremo felici di organizzare un tour su misura per te! Commenta l’articolo e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle nostre attività e sulle nuove uscite.    Ci leggiamo presto, Valeria

I viaggiatori non sono più quelli di una volta. Oggi infatti chi decide di mettersi in viaggio mappa alla mano (o sullo schermo) lo fa con idee ben precise… oltre alla bellezza, si cercano località, strutture ricettive e attività che diano valore al territorio privilegiando soluzioni sostenibili e in linea con l’ambiente.

È grazie a queste scelte consapevoli che sta cambiando radicalmente la maniera di “fare turismo” delle destinazioni e delle imprese turistiche. L’obiettivo è quello di garantire al visitatore il massimo della tutela e accoglienza salvaguardando al contempo il territorio e la cultura locale.

Attualmente esistono molti strumenti utili che indicano ai visitatori i percorsi virtuosi intrapresi dalla destinazione e dalle sue imprese, come i marchi di qualità delle destinazioni turistiche. 

GreenerVibes vi propone un elenco dei principali riconoscimenti per aiutarvi a scegliere la vostra destinazione turistica ideale.

Bandiera Arancione

Borgo San Leo È il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano. Questo prestigioso riconoscimento viene assegnato a quelle località che fanno dell’accoglienza di qualità uno strumento di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio culturale e ambientale. È rivolto principalmente alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Tra queste troviamo San Leo, un borgo fortificato nel cuore del Montefeltro, al confine tra l’Emilia Romagna e le Marche. Una terra ricca di eccellenze enogastronomiche e artigiane che grazie ad un modello di valorizzazione delle aree rurali e ospitalità diffusa ha ottenuto la Bandiera Arancione nel 2004. 

Bandiera Lilla

Nasce nel 2012 con l’obiettivo di rendere più accessibile il territorio e migliorare stabilimenti e infrastrutture in funzione delle persone con disabilità. Ogni comune italiano può chiedere la valutazione da parte del Comitato bandiera Lilla. L’iter prevede la compilazione di un questionario e l’analisi territoriale da parte degli incaricati. Qui la lista di tutte le bandiere Lilla in Italia.  Tra i comuni Bandiera Lilla troviamo ad esempio Dorgali, primo Comune Lilla della provincia di Nuoro e secondo di tutta la Sardegna. Dorgali ha lavorato sull’accessibilità del suo lungomare, dei giardini pubblici e sulla gran parte degli edifici pubblici di interesse turistico come il Museo Archeologico o il centro di Educazione ambientale. Molto attive sono anche le associazioni sportive e di volontariato locali che organizzano laboratori e attività per le persone con esigenze speciali. Qui qualche idea sulle attività da fare a Dorgali e qui qualche dettaglio in più sull’accessibilità di Dorgali.

Bandiera Verde  

La sostenibilità di una località passa anche dalla sua accessibilità e dai servizi offerti alle famiglie. La bandiera verde è uno strumento utile per i genitori perché attesta che una località balneare è sicura per i bambini. L’indagine viene condotta da un campione di pediatri ed è rivolta a quelle spiagge che soddisfano criteri di pulizia, balneabilità e messa in sicurezza della zona, oltre ad ospitare strutture che le rendono adatte ai bambini e alle loro famiglie. Tra le Regioni Italiane più virtuose troviamo Le Marche e L’Emilia Romagna.

Bandiera Blu

La vediamo sventolare nelle località di mare, è istituita dalla FEE, Foundation for Environmental Education, e assegnata a quelle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione ed ai servizi offerti Per ottenere tale riconoscimento è necessario rispettare più di 30 criteri, in continuo aggiornamento, come ad esempio offrire attività di educazione ambientale, informazioni sulla qualità delle acque e sugli ecosistemi locali, affissione di un codice di condotta sull’uso della spiaggia, pulizia della spiaggia e presenza di cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti, accessibilità per i disabili, presenza e pulizia di servizi igienici e spogliatoi, equipaggiamento e personale di primo soccorso, attuazione di strategie per preservare la biodiversità,  rispettare i requisiti di campionamento e di standard relativamente alla qualità delle acque di balneazione.

Le spighe verdi

È un programma promosso da FEE e Confagricoltura per lo sviluppo rurale sostenibile. Si rivolge ai Comuni che intendono valorizzare e investire sul proprio patrimonio rurale, migliorando le buone pratiche ambientali. Particolare enfasi viene data al ruolo dell’agricoltura nella difesa del paesaggio,  tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità. Bandiere marchi di qualità del turismo
Noi di GreenerVibes insieme a voi lettori vogliamo essere protagonisti di queste scelte responsabili e ogni giorno selezioniamo per voi strutture, esperienze, che abbiano a cuore la valorizzazione della cultura e il rispetto del territorio e delle sue tradizioni.
È importante sostenere queste iniziative e promuoverle al fine di coinvolgere più persone possibili e sensibilizzare su queste tematiche di turismo sostenibile e accessibile.
Ci leggiamo presto, Valeria.    

Ormai ci siamo! Manca meno di una settimana all’inizio dell’estate e questo vuol dire solo una cosa: vacanze!

 

Se come me fai ancora parte della schiera di indecisi, quest’articolo fa al caso tuo.

Ti darò 3 consigli su cosa visitare in Salento durante le tue prossime vacanze estive.

 
    1. Leuca, “De finibus Terrae”

Stai pensando ad un bell’aperitivo su una terrazza vista mare, spiagge sabbiose dove leggere un bel libro.. anzi no, vuoi finalmente rispolverare la tua bici e andare alla scoperta di luoghi misteriosi e magari cimentarti in una lezione di cucina salentina. Grazie ad Annamaria, imprenditrice vulcanica Gaia, rider curiosa ed esploratrice, non dovrai più scendere a compromessi. Insieme a loro abbiamo creato delle proposte di cicloturismo alla scoperta del Salento più autentico, senza tralasciare la bellezza del mare e delle spiagge salentine. Il tour su Leuca ci racconta l’identità millenaria di questo territorio attraverso il tracciato delle strade romane e delle antiche vie dei Pellegrini, un susseguirsi di parchi naturali, cappelle bizantine e ville piene di storia. Pedalando tra Mare Adriatico e Ionio, scoprirai una terra unica, dove  i boschi e la macchia mediterranea lasciano improvvisamente spazio al respiro del mare, alternando fondali bassi e sabbiosi, a canyon e falesie rocciose. Si tratta di pedalate semplici che lasciano il tempo di lasciarsi coccolare da un bell’aperitivo in stile salentino sotto le note del tenore Tito Schipa o di farsi guidare tra le meravigliose Ville Leucadensi.  
Immagine del Santuario di Santa Maria di Leuca
Il Santuario di Leuca per gentile concessione di Amleto Lala

2. Gallipoli,  la “città bella”

Gallipoli è stata crocevia di popoli e merci provenienti da tutta Europa e dal vicino oriente. Il suo centro storico, posto su un isolotto calcareo, è un affascinante dedalo di strette viuzze che nasconde piccole bottegheantichi frantoi e ricchi palazzi barocchi. Il modo migliore per esplorarli è in sella ad una bici guidati da un accompagnatore locale. Nella nostra proposta non c’è spazio per la noia. Si potrà pedalare ogni giorno verso borghi pittoreschi e oasi naturali dove immergersi nella cultura ed enogastronomia locale. Verso sera, dopo una giornata in bici, al mare o in cammino, perché non approfittare di un ingresso in una SPA esclusiva con vista pazzesca?  
Idromassaggio vista mare Salento
SPA con vista Caroli Hotels
Curiosità: in questa zona tra Nardò e Santa Maria al Bagno è possibile ammirare le Ville Eclettiche, un mix di stili moresco, liberty, barocco unico nel suo genere. In queste ville e nelle frazioni marine circostanti furono ospitati nel dopoguerra gli ebrei sopravvissuti alla Shoah in attesa di partire per Israele.

3) Caprarica di Lecce

A soli 15 km a sud di Lecce, immersa nel verde della campagna salentina, esiste un luogo dove sostenibilità fa rima con autenticità e ospitalità. La Masseria Stali è una masseria di famiglia, accogliente e raffinata, recentemente ristrutturata con passione e rispetto dell’architettura rurale. È molto più di una struttura agrituristica. È un’azienda agricola biologica che produce i propri cereali, ortaggi e soprattutto un olio squisito che ci racconta il Salento attraverso il gusto.
Lezione di cucina nel Salento
               Lezione di cucina in Masseria
Da non perdere assolutamente la visita agli uliveti ed al bellissimo frantoio ipogeo della struttura oltre alla degustazione dell’oro verde della Masseria. Nelle serate di cucina tradizionale a “ciceri e tria” e “pasticciotto“, si alternano spettacoli di musica locale e di pizzica salentina. Per portare con sé un pezzetto di Salento non c’è modo migliore che apprendere le basi della gastronomia locale. Abbiamo pensato a delle lezioni di cucina tradizionale adatte anche ai più piccini. Masseria Stali è un perfetto esempio di come ci si possa prendere cura del territorio senza rinunciare al comfort e all’eleganza. L’intera struttura è  infatti alimentata da energie rinnovabili: un impianto fotovoltaico e un  impianto di riscaldamento con caldaia alimentata a nocciolino, un biocombustibile ricavato dagli scarti della lavorazione delle olive. Un motivo in più per scegliere il Salento per le tue prossime vacanze estive! Segui GreenerVibes, il tour in Masseria sarà presto disponibile! Ci leggiamo presto, Angela