Vi portiamo alla scoperta dei protagonisti dei nostri tour.

Oggi dedichiamo quest’articolo ad un artigiano a cui siamo molto affezionati: Mattia Patteri.

Siamo andati a trovare Mattia alla fine di agosto  nel suo laboratorio di via Lamarmora a Dorgali, in Sardegna.

Nonostante i preparativi per l’appuntamento annuale di  “Cortes Apertas” (dove quest’anno ha presentato una nuova collaborazione con EmaD gioielli dipinti) e il passaggio di numerosi visitatori attratti dalla sua vetrina, siamo riusciti a trascorrere una mattinata in sua compagnia e a intervistarlo. Mattia è un tipo scherzoso e dalla battuta pronta, ma quando ci parla del suo lavoro diventa improvvisamente serio. Ci spiega, mentre ricontrolla con cura il suo ultimo lavoro su commissione (delle bellissime fedi sarde per una coppia di sposi),  che nel suo lavoro è fondamentale la concentrazione e il silenzio. Quando si creano pezzi unici interamente a mano, non c’è margine per l’errore. Occorre prestare attenzione  ad ogni  piccolo “grano”, ad ogni singolo dettaglio.   Mentre Mattia verifica la sua ultima opera, ci aggiriamo nella sua bottega. Tutti gioielli sono disposti con cura quasi maniacale. Ritrovo i gioielli tradizionali del costume sardo (tra  cui una bellissima “zoiga“) e le sue creazioni più recenti che combinano un materiale resistentissimo come il crine di cavallo alla filigrana.
Alcuni gioielli tipici del costume sardo
  Anche se l’utilizzo del crine è una sperimentazione nuova nella creazione di gioielli, c’è un chiaro riferimento alla tradizione. Dorgali è storicamente un paese di fantini. Non c’è processione o evento che non veda sfilare o esibirsi in abili acrobazie cavalli e cavalieri, una passione che si tramanda ancora oggi. Ricontrollate le fedi per l’ennesima volta, Mattia è finalmente soddisfatto e l’atmosfera si fa più rilassata.  

Raccontaci un po’ di te, da dove nasce la passione per la filigrana?

Ho iniziato da bambino, avevo circa 6-7 anni quando ho iniziato a seguire mio padre in bottega che per farmi stare buono mi faceva infilare le perline e le pietre nelle collane.  Da allora no ho più smesso.

La tua è una tradizione di famiglia quindi..

Si, io rappresento la terza generazione di una famiglia di orafi. Mio padre Libero è mastro orafo, il suo laboratorio è poco distante dal mio. Si è avvicinato anche lui a quest’arte da bambino, affiancando uno zio orafo.   Io spero di far continuare la tradizione attraverso i miei nipoti. Uno di loro, Marzio, già mi affianca e ha creato il suo primo gioiello.

Perché hai deciso di aprire un laboratorio tutto tuo?

Mio padre mi ha insegnato tantissimo, da lui ho appreso la “vera” tecnica della filigrana, ho imparato a realizzare i gioielli della tradizione. Ho sentito però il bisogno di sperimentare, intraprendere nuovi percorsi, trovare una mia identità.

Hai detto “vera” filigrana, ci puoi spiegare cosa intendi?

Oggi ci sono tanti orafi che partono da modelli prelavorati, pretagliati.
Le varie fasi di lavorazione della filigrana
Ogni mio pezzo è unico: ogni filo, ogni grano è lavorato interamente a mano.  La tecnica della filigrana è antichissima,  ci è stata tramandata dagli spagnoli e risale al 1600. Consiste nell’intrecciare dei fili d’argento (o d’oro) sottilissimi dallo spessore di 0.25 millimetri. È un lavoro impegnativo, che richiede attenzione e precisione. Ci spieghi che cos’è il “grano”? Il grano è il “pallino” che troviamo tipicamente sui gioielli sardi.

Come facciamo a riconoscere un gioiello in filigrana autentico, creato secondo tradizione?

Bisogna prestare attenzione ai dettagli, un indicatore è senza dubbio anche il prezzo. Diffiderei di oggetti con un prezzo molto basso. Per lavorare una fede sarda ad esempio, partendo dall’intreccio dei fili, alla preparazione dei grani fino alla realizzazione del prodotto finito, occorre circa un giorno lavorativo. È chiaro che il  costo di lavorazione di un modello del genere è sensibilmente più alto rispetto a modelli pre-lavorati.  

Potresti dare qualche consiglio a chi vuole visitare Dorgali: consigliaci 5 siti/attività da non perdere.

Consiglio sicuramente una visita ai vari siti archeologici del territorio, dal villaggio nuragico di Serra Orrios al nuraghe Mannu. Da visitare anche le grotte del Bue Marino e la grotta di Ispinigoli. Tra le attività, una giornata a bordo del veliero Dovesesto e una visita al rifugio Buchiarta. Qui dopo aver percorso una strada super panoramica si  possono degustare i prodotti del pastore e fatti in casa, dai formaggi ai salumi alle casadine di Dorgali. Il contesto è unico, immerso nella natura. Per chi vuole scoprire un po’ di più sulla storia e le tradizioni locali consiglio una visita al Parco Museo S’abba Frisca, il parco museo etnografico più grande della Sardegna.
Insieme a Mattia nel suo laboratorio
 
Noi siamo riusciti a fare quasi tutte le esperienze consigliate…seguiteci su greenervibes.tour per sapere com’è andata! Sui nostri social potrete trovare un estratto dell’intervista di Mattia. Date un’occhiata al tour esperienziale nel territorio di Dorgali (che include la visita al suo laboratorio) mentre nella sezione eccellenze potete visionare alcuni dei suoi capolavori. Scriveteci qui se volete richiedere un preventivo per un gioiello su commissione
  Ci leggiamo presto, Angela

Sapete qual è il modo migliore per sconfiggere lo stress da rientro? Programmare subito uno (o più!) break autunnali!

  L’estate è (per molti) già alle spalle, siamo carichi (!!) di nuove energie e pronti a buttarci a capofitto in nuovi progetti lavorativi,  bambini da accompagnare a scuola, routine da ritrovare. Personalmente sento invece la necessità di programmare la prossima fuga. Pianificare un piccolo break mi aiuta ad affrontare con più grinta la quotidianità e a non vanificare l’effetto benefico dello stop estivo.  

Vi propongo allora 10+1 attività da fare in autunno. Pronti?

 

1 ) Un giorno da frantoiano in Puglia

Nella terra degli olivi secolari  per eccellenza vi proponiamo un esclusivo percorso esperienziale  per vivere in maniera diretta tutta la filiera dell’olio. La giornata inizia nel campo di un’azienda agricola salentina dove si partecipa alla raccolta delle olive! In un clima festoso si può imparare a conoscere questo delizioso frutto e i rudimenti della coltivazione biologica.  La giornata prosegue in frantoio dove si assiste alla molitura e all’estrazione dell’oro verde di Puglia: l’olio extra vergine di oliva. Un’occasione unica per portare con sé una piccola fornitura di olio (trasportabile in aereo) con etichetta personalizzata! → Esperienza disponibile nel tour “Cucina e benessere in Masseria Salentina”
attività d'autunno degustazione di olio
              Degustazione di Olio in Masseria

2)  Degustazione di vini nella Terra del Cannonau

L’autunno porta con sé profumo di mosto e vino novello. Dove degustare un buon bicchiere di Cannonau se non nel territorio di Dorgali? In una terrazza con vista mozzafiato a pochi passi dagli ordinati filari, Antonello e Patrizia guidano i propri ospiti alla scoperta della loro produzione. Mastros de Inu è una cantina giovane e ambiziosa che si sta facendo riconoscere per il carattere del suo Cannonau e la valorizzazione del vino rosato “Amoradore”, un omaggio alle tradizioni dorgalesi e all’amore ♥! → Esperienza del “tour esperienziale nel territorio di Dorgali” (presto disponibile in versione weekend)  
panorama di una vigna in sardegna
Vista dalla terrazza di Matros de Inu

3) Scopri il tuo lato creativo con il corso di Ecoprint su tessuto naturale in Sabina

Nella fantastica cornice di Torri in Sabina, a un’ora da Roma, vi proponiamo un corso per imparare ad utilizzare in modo creativo prodotti naturali per colorare ed “ecoprintare”  un tessuto naturale o un capo d’abbigliamento. Anna Bulzoni la nostra ecoprinter sostiene: “Creare con la natura è un profondo lavoro interiore di osservazione e attenzione a come si lavora, agli sprechi e a tutto ciò che si decide di raccogliere.” Un’attività creativa e attenta all’ambiente allo stesso tempo.
attività da fare in autunno : crea sapone
                          Saponi di Quercia Madre
→ Esperienza del tour in Sabina   

4) Laboratorio di autoproduzione di una crema naturale a Cantalupo

Partendo da ingredienti naturali e con l’aiuto di Arianna, esperta biologa ed apicoltrice, si impara a produrre dei saponi di uso quotidiano o delle creme naturali per tutta la famiglia. L’idea di questo laboratorio nasce da un motto dell’azienda agricola Quercia Madre: solo l’autoproduzione ci salverà. E allora perché non iniziare dai piccoli gesti quotidiani? Un’idea carina e consapevole per imparare a sfruttare le potenzialità dei prodotti naturali. → Esperienza del tour in Sabina  

5) Tour guidato in ebike in Valmarecchia.

Insieme ai nostri amici di Bikeforride proponiamo diversi itinerari in ebike per conoscere il Montefeltro e la Valmarecchia in modo slow. Oggi ve ne suggerisco uno in particolare che coniuga il cicloturismo alla scoperta dell’enogastronomia locale: “La Buona Tavola”. In sella alla bici scoprirai come profumi e colori del territorio si ritrovino nelle stagionature del formaggio di fossa, nel tartufo bianco di Sant’Agata Feltria o nei marroni di Talamello. → Esperienza del tour in Montefeltro

6) Trekking sulla via Francigena in Tuscia

Percorrere la Via Francigena a piedi è senza dubbio il modo più genuino e affascinante di riscoprire questo antico sentiero di pellegrinaggio. La lentezza del camminare permette di osservare e vivere in maniera straordinaria la storicità di questo itinerario, calpestando le stesse pietre delle migliaia di pellegrini che fin dal medioevo si sono messi in cammino verso Roma. È possibile scegliere tra 3 percorsi differenti da 15 o 18 km interamente immersi nella quiete e nella bellezza della Tuscia Viterbese. → Esperienza del tour in Tuscia  
Orologio solare
Meridiana realizzata da Eleonora

7) Creazione di una meridiana solare

Un’attività insolita e particolare in compagnia di una dei pochissimi artigiani in Italia capaci di costruire meridiane solari perfettamente funzionanti. Impara le basi dell’astronomia e cimentati nella realizzazione del tuo orologio solare su carta verticale/orizzontale o equatoriale. L’esperienza sarà resa ancora più piacevole dalla simpatia della nostra Eleonora, matematica e ceramista per passione.

→ Esperienza del tour in Sabina 

 

8) Gallipoli slow – in bicicletta fino al parco naturale di Punta Pizzo

Una delle più belle escursioni dai nostri bike tour in Salento! Si parte dai vicoli stretti di Gallipoli detta “la città bella” e si pedala lungo la costa fino al Parco Naturale di Punta Pizzo. Lasciate le bici e ci si avvia per una breve passeggiata tra pini, eucalipti e macchia mediterranea e si raggiunge una delle più belle spiagge del Salento. Con lo sguardo sull’orizzonte ci si può godere un light lunch e perché no,  nella bella stagione anche fare un bel bagno! → Esperienza del tour in Puglia (opzione self o full guided di gruppo disponibile)  
                 dettaglio creazione Lidia Masi

9) Corso di Ceramica con artigiana locale a Novafeltria, in Valmarecchia

Tra le dolci colline della Valmarecchia, Lidia Masi artigiana locale, organizza un corso di ceramica adatto a tutti! All’interno dei laboratori di “Tana Libera Tutti”, argilla alla mano, Lidia svela i trucchi per modellare l’argilla, bilanciare le forme e dare sfogo alla fantasia! È un corso adatto a chi si avvicina per la prima volta al mondo della ceramica, ma anche a chi ha già una buona manualità e vuole ulteriormente arricchire le proprie conoscenze.

→ Esperienza del tour in Montefeltro

10) Realizzazione di un cappello con una vera modista italiana!

esperienza di una traveler GreenerVibes con Silvia
Nella splendida cornice di Borgo Podernovo, a pochi passi dal lago di Bolsena si può trascorrere un weekend in compagnia di Silvia, affermata modista italiana che ti insegnerà a realizzare il tuo personalissimo cappello in feltro. Potrai così avere un valido alleato contro i primi freddi o sorprendere qualcuno che ami con un regalo originale.. d’altronde mancano solo 109 giorni a Natale!! Esperienza del tour in Tuscia      

11) Inizia a pensare a Natale..e Capodanno!

Mancano appunto solo 109 giorni a Natale e prima che la domanda “Cosa farai a Capodanno?” vi colga impreparati, potete iniziare a pensare alle vostre vacanze di fine anno :). Dal ponte dell’Immacolata in poi, quest’anno il Calendario ci regala tante occasioni per staccare anche solo un paio di giorni! Noi stiamo già lavorando a delle proposte interessanti. Seguiteci per scoprire quali e fateci sapere nei commenti o sui nostri social quali destinazioni o esperienze vorreste vivere durante il break natalizio.   Ci leggiamo presto, Angela