Negli ultimi mesi, sono nate nuove fruttuose collaborazioni nello scenario di GreenerVibes.

Siete pronti a saperne di più?

Vi presentiamo le novità…

EcOstello Magliano Sabina

Camera Matrimoniale Ecostello Magliano Sabina

L’EcOstello Magliano Sabina nasce nel complesso architettonico dell’Ex-Convento di Santa Maria delle Grazie, un edificio ottocentesco, circondato dal verde del parco urbano e immerso nel centro storico del comune Sabino.

Magliano Sabina è noto per la produzione di olio extra vergine d’oliva, vino DOC e l’eccellente gastronomia che gli ospiti potranno gustare in struttura o in uno dei tanti ristoranti del paese.

L’EcOstello si caratterizza per la sua totale eco-sostenibilità:

La struttura è completamente alimentata da una copertura fotovoltaica orizzontale con cui viene anche alimentata la colonnina di ricarica a disposizione degli ospiti;

Gli arredi sono stati tutti recuperati e restaurati, le vernici utilizzate sono ecocompatibili così come i materiali per le pulizie e i prodotti di cortesia per gli ospiti;

La struttura è dotata di dispenser di acqua sempre a disposizione degli ospiti che potranno rispettare la filosofia plastic-free dell’Ostello.

È la scelta ideale per la tua vacanza ecosostenibile, selezionala nel tour Fiori in Sabina.

Palazzo Cherchi, Palazzo Caterina – Dorgali, Sardegna

Siamo a Dorgali, antico borgo medioevale dotato di un patrimonio naturale, enogastronomico, artistico e culturale ineguagliabile, al centro della costa orientale della Sardegna e vicinissimo alla frazione marina di Cala Gonone.

Tra le vie del centro, vi presentiamo questi due palazzi. Grazie all’attività di recupero del patrimonio storico artistico, oggi è possibile immergersi completamente in questi luoghi e rilassarsi, avvolti dalla seduzione di soggiornare in vere dimore storiche.
Palazzo Cherchi, antica dimora storica appartenente a Giovanni Cherchi e alla sua famiglia.
Palazzo Cherchi


Caratterizzate da un’architettura prestigiosa e differenti l’una dall’altra, le camere del palazzo si presentano luminose e dotate di tutti i comfort.

Alti soffitti, antichi arredi, cementine ai pavimenti e tessuti tradizionali si uniscono ad un servizio esclusivo, regalandovi un soggiorno indimenticabile dove il passato e il presente si fondono a creare un’atmosfera d’altri tempi.

Il palazzo dispone di un’elegante terrazza dove godere di un imperdibile vista panoramica sui monti che circondano il paese.
Il Palazzo Santa Caterina è una signorile dimora risalente ai primi anni del secolo scorso.
Ingresso di un palazzo storico a dorgali
Palazzo Santa Caterina


Prende il nome dalla chiesa adiacente dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, il più importante edificio religioso della cittadina.

Ristrutturato di recente, il Palazzo presenta ancora tutto l’incanto e l’eleganza propria delle antiche dimore: gli spazi sono rimasti intatti, con gli interni dotati di mobili di prestigio, opere d’arte e artigianato, per mantenere inalterata l’atmosfera di sfarzo e richiamare l’ospitalità delle grandi dimore private delle epoche passate.

Dai suoi balconi e dalla sua terrazza panoramica, si può godere di una vista che abbraccia gran parte del centro storico, circondati dai luoghi incontaminati della Sardegna che in ogni periodo dell’anno regala scorci, profumi e sapori unici.

Prenota il tuo soggiorno qui: Festeggia la Pasqua in Sardegna: Sa Chida Santa, disponibile da 3 e 4 notti. 

Lucio Graziano, guida ambientale escursionistica in Tuscia e Sabina

Per Lucio la ragione principale che muove la realizzazione delle sue escursioni è quello di trasmettere ai partecipanti lo “spirito dei luoghi”, dando vita ad escursioni a piedi o in bicicletta di carattere geografico, nelle quali illustra il paesaggio rurale tradizionale da un punto di vista naturalistico e storico/ambientale.

Escursione a Rocchette e Rocchettine con Lucio


Nel 2013 decide di cambiare vita e si trasferisce da una città del Nord, Torino, ad un piccolo paesino della campagna reatina: Magliano Sabina, dove insieme alla sua compagna si occupa dell’autoproduzione di ortaggi, frutta, grano, farro e legumi e si impegna a recuperare il paesaggio agrario tradizionale, ripiantando viti maritate.
Lucio si racconta così: Qualcuno ha detto che “il naturalista è un curioso della natura” e deve essere in grado di interpretarne i segni. Ho scelto questa vita per passione e amore per la natura e per trasmettere e condividere ad altri curiosi, l’emozione della scoperta di angoli nascosti e paesaggi incantevoli.
Puoi partecipare ad una delle escursioni di Lucio, in Sabina o in Tuscia, selezionando i tour:

Fabiana Eramo, chef della Tuscia

Abbiamo conosciuto meglio Fabiana nell’ultima intervista presente nel blog di GreenerVibes. Intervista in cui racconta la sua passione per la cucina, l’amore per i prodotti genuini, l’autoproduzione, le tradizioni e le sfide che affronta ogni giorno nella sua attività come Chef.

Uno dei piatti realizzati da Fabiana


Fabiana realizza delle cooking class con degli obiettivi ben precisi: garantire la crescita personale/culturale dei partecipanti ed educare i più piccoli nell’avvicinarsi ad un’alimentazione consapevole attenta alla riduzione degli sprechi e al rispetto e conoscenza dei prodotti (stagionalità, derivazione dei prodotti, tematiche affini).

I laboratori di mezza giornata, inclusi di un pranzo finale, saranno molteplici e con tematiche differenti. tra cui: l’arte del formaggio, la pasta fatta in casa come un tempo, la pasticceria e la cucina circolare della Tuscia.

È ora possibile prenotarle sul nostro sito, qui:
  • Una settimana alla scoperta della Tuscia
  • Tuscia inedita


  • Restate sintonizzati per rimanere aggiornati sui nostri tour e le novità del periodo,

    A presto,

    Valeria

    Buon 8 marzo

    Celebriamo insieme la Giornata Internazionale della Donna

    L‘otto marzo è la giornata in cui si celebrano le conquiste sociali, economiche e politiche ottenute dalle donne negli ultimi decenni, ma è anche l’occasione per ricordare ancora una volta le violenze e le discriminazioni subite dalle donne di tutto il mondo.

    La strada per la parità di genere è ancora lunga, ma ognuno di noi può dare il proprio contributo per ridurre discriminazioni e ineguaglianze.
    Come?  Sostenendo ad esempio le realtà e le aziende gestite da donne o ad alta componente femminile. 
    Nei tour di GreenerVibes diamo voce a tantissime donne che con il loro lavoro e la loro resilienza mantengono vivi usi e tradizioni, contribuiscono alla conoscenza e alla crescita delle proprie comunità.

    In questo articolo abbiamo voluto condividere con voi alcune delle storie delle donne dei nostri tour, con l’augurio che possano essere fonte di ispirazione per le tante ragazze e donne che ogni giorno affrontano le difficoltà con un sorriso.

    Buona lettura e a fine articolo una sorpresa per voi ♥

    Marilena Senette e la sua apicoltura nomade


    D. Marilena, com’è nata la tua passione e cosa ti ha spinto ad avviare l’attività?
    R. Sin da piccola osservavo mio padre prendersi cura delle api nei bugni rustici e mi ha sempre affascinato il loro mondo, soprattutto nel periodo della sciamatura quando vedevi nuvole piene di api che volavano in cielo e noi bambini ci divertivamo ad inseguirle. Crescendo ho sempre aiutato babbo a controllare e gestire le api e così ho imparato il mestiere.
    Dopo gli studi avevo intrapreso una strada lavorativa diversa ma poi con l’arrivo dei figli dovevo trovare un’attività che mi permettesse di conciliare gli orari della famiglia con quelli del lavoro e ho rispolverato le mie conoscenze in apicoltura.
    Ho ricevuto un pezzo di terra in regalo dai miei genitori e grazie ad un contributo europeo per il primo insediamento in agricoltura sono partita in quest’avventura.

    D. Quali sono le difficoltà maggiori a cui va incontro una realtà/una professione come la tua?
    R. L’incognita più grande sulla produzione è data dal clima che con i suoi cambiamenti repentini e imprevedibili può rovinarti un’intera stagione di raccolto o addirittura provocare la morte delle stesse famiglie di api.
    A questo si aggiungono i rincari su tutte le materie prime e forniture necessarie all’attività a cui sono soggetti tutti gli imprenditori in questo periodo.


    D. Che consigli daresti a chi vuole imparare il tuo mestiere?
    La preparazione teorica è importante ma conta di più la pratica. Sembra un’attività semplice ma servono buone competenze per riuscire ad andare avanti e molti sacrifici perché ad esempio per spostare le arnie devi farlo di notte quando le api sono rientrate a casa e sono più tranquille.

    D. Su GreenerVibes è possibile prenotare esperienze/visite guidate insieme a te. Perché la/e consigli?
    R. Perché tutti quelli che sono venuti sono tornati a casa felici ed entusiasti!

    D. Il tuo territorio, Dorgali: descrivilo con 3 aggettivi R. Naturale, emozionante, accogliente

    D. Consigli per chi visita il territorio per la prima volta: 3 tra attività/luoghi/prodotti da non perdere.
    Parco Museo S’Abba Frisca, Le Grotte del Bue Marino, Il Villaggio Nuragico Serra Orrios e Tomba dei Giganti S’Ena e Thomes

    Il Prodotto da non perdere? il mio miele!!!!!!!!

    L’amore per la Tuscia nei piatti di Fabiana Eramo

    D. Fabiana, com’è nata la tua passione e cosa ti ha spinto ad avviare l’attività? ho sempre amato cucinare. Mi divertivo a preparare fantasiose torte di terra, utilizzando i sottovasi di mia madre, decorate con i fiori dei suoi vasi.
    Nata e cresciuta in campagna, proveniente da generazioni di cuoche e figlia di un norcino, ho sviluppato l’amore per i prodotti genuini, l’autoproduzione, le tradizioni ed i riti ad essi associati che delineavano il susseguirsi delle stagioni. La pratica della macellazione del maiale in inverno, la trebbiatura in giugno e la raccolta delle patate in luglio ed agosto.
    Nel 2015 ho pubblicato il libro “Tuscia Slow” in 80 ricette, casa editrice Annulli. Un libro che racconta le tradizioni popolari e culinarie del mio territorio e della mia famiglia, ponendo attenzione ai presidi slow food e alle aziende che operano sul territorio stesso. Da qui nasce un percorso di sensibilizzazione, itinerante nei locali della Tuscia, fin quando non decido di aprire e convogliare tutte le mie attività in una struttura: La Casa di Effe homerestaurant. (Punto artistico, culturale, eno-gastronomico). Qui do vita alla mia “Cucina Circolare in Tuscia” dove sposo i principi dell’ economia circolare, unita ai prodotti del territorio e all’autoproduzione. Ho poi fondato la scuola amatoriale di cucina per la preservazione e valorizzazione delle tradizioni culinarie e popolari della Tuscia.
    La mia cucina è un connubio fra tradizione ed innovazione che racchiude una sobria ed a tratti bucolica, elegante presentazione gourmet.
    Adoro contrapporre la natura e la tradizione, all’estetica moderna del piatto.
    Nel corso della mia attività ho coltivato la passione per la cucina storica, nella fattispecie etrusca e medievale. Sono inoltre formata sulla cucina del benessere ayurvedica, che applico come principio nei miei piatti. Ovvero, una creazione va studiata e bilanciata per donare oltre al gusto anche il benessere psicofisico di chi lo mangia.

    D. Quali sono le difficoltà maggiori a cui va incontro una realtà/una professione come la tua? R. Nel mio caso le difficoltà sono duplici. In primis riguardano l’home restaurant e il suo riconoscimento da parte delle istituzioni pubbliche. L’attività di home restaurant fa parte della sharing economy,  l’economia della condivisione e del settore 2.0 dell’ innovazione. È un settore che trova grossi ostacoli da parte delle istituzioni pubbliche che preferiscono sostenere le lobby italiane piuttosto che la crescita di tale attività.
    Il secondo aspetto è legato all’attività di cuoca, della ristorazione e della libera professione. Sono settori in balìa di un sistema economico sempre più incerto e delle istituzioni che non tutelano le piccole medio imprese, motore portante dell’economia italiana.

    D. Che consigli daresti a chi vuole imparare il tuo mestiere?
    R. In poche parole, passione, determinazione e tanta voglia di crescere.
    D. Su GreenerVibes è possibile prenotare esperienze/visite guidate insieme a te. Perché la/e consigli?
    R.  Accolgo i miei ospiti in panorama bucolico, con ricordi e storie di famiglia di un’azienda di un tempo.
    Le mie proposte si focalizzano sull’autoproduzione, la valorizzazione, la preservazione del territorio e delle sue tradizioni culinarie e popolari. Le varie attività (degustazioni e laboratori) sono pensate per essere il più inclusive possibile, possono essere infatti destinate a famiglie con bambini ma anche a persone con disabilità.


    D. Descrivi la Tuscia con 3 aggettivi
    R. Ricco di prodotti e di aziende, vergine dal punto di vista turistico, ricco di storia e di siti etruschi.

    D. Consigli per chi visita il territorio per la prima volta: 3 tra attività/luoghi/prodotti da non perdere.
    R. Con i prodotti possiamo spaziare. Dai “ceci del solco dritto”, al fagiolo del “Purgatorio”, alla Susianella” presidio Slow food, (un salame antico realizzato con carne di maiale e fegato).
    Tra i luoghi la vecchia via Clodia  (la via delle necropoli rupestri, che parte da Ponte Milvio e attraversa Tuscania); Rocca Respampani, una vecchia rocca appartenente ad una delle famiglie più importanti della Tuscia. Centro di numerose vicende belliche per il possesso territoriale tra l’ area di Viterbo e Roma. Fu iniziata nel 1607 e mai completata.
    La Faggeta di Bassano Romano, immenso bosco dall’aspetto fiabesco. Il bosco è unico nel suo genere in quanto il faggio si trova ad un’ altitudine non tipica del suo habitat. 
    Per quanto riguarda le attività, consiglio una gita in canoa alla riserva naturale del lago di Vico.  Per  tutelare l’ecosistema è vietato navigare con mezzi a motore. A ridosso del cratere del lago, si trovano parti della via Francigena e Palazzo Farnese di Caprarola.

    Eleonora, fantasia e creatività in Sabina

    D. Eleonora, com’è nata la tua passione e cosa ti ha spinto ad avviare l’attività?
    R. La mia passione è nata con me. Avevo 10 anni quando misi piede in un laboratorio di ceramica e da allora non ho mai smesso di lavorarla. Ho avviato la mia attività perché mi chiesero di insegnare a modellare e di fare oggetti su commissione.

    D. Quali sono le difficoltà maggiori a cui va incontro una realtà/una professione come la tua?
    R. Sicuramente i costi di produzione sempre più elevati.

    D. Che consigli daresti a chi vuole imparare il tuo mestiere?
    R. Imparare  la tecnica corretta per essere in grado di realizzare i propri progetti e di non accontentarsi mai di ciò che “viene”.

    D. Su GreenerVibes è possibile prenotare esperienze/visite guidate insieme a te. Perché la/e consigli?
    R. Su Greenervibes è possibile acquistare organizzare visite o workshop presso il mio laboratorio di Torri in Sabina. Li consiglio perché si possono scoprire diversi modi di lavorare la ceramica e scoprire un territorio pressoché incontaminato.

    D. Descrivi la Sabina con 3 aggettivi
    R. Verde, ricco di storia e cultura.

    D. Consigli per chi visita il territorio per la prima volta: 3 tra attività/luoghi/prodotti da non perdere.
    R. Visitare i borghi medievali, acquistare olio extravergine, frequentare un corso affascinante di ceramica  o di storia e  costruzione di orologi solari (con me :P).


    Elena, la guida che ama far scoprire i tesori della Tuscia

    D. Elena com’è nata la tua passione e cosa ti ha spinto ad avviare l’attività?
    E’ stato puro caso!! All’università ho iniziato un tirocinio presso l’ufficio turistico di Viterbo, e dopo tre mesi ho scoperto di avere una grandissima passione per la storia, i paesaggi e la natura dei luoghi dove vivo!

    D. Quali sono le difficoltà maggiori a cui va incontro una realtà/una professione come la tua? R. Sicuramente uno è la stagionalità: passiamo da periodi in cui non c’è nessuno, a periodi in cui tutti vorrebbero visitare la Tuscia e devi farti in quattro… spesso trovando siti sovraffollati. Infatti uno dei miei compiti è anche suggerire periodi in cui non c’è molta gente in giro, ma i luoghi sono sempre molto affascinanti!
    D.  Che consigli daresti a chi vuole imparare il tuo mestiere?
    R. Avere tanta, tanta pazienza e tanta passione!

    D. Su GreenerVibes è possibile prenotare esperienze/visite guidate insieme a te Perché la/e consigli?
    R. Perché sono esperienze uniche! La Tuscia è un territorio da assaporare e scoprire passo dopo passo, ricca di storia e connessioni a volte nascoste che rendono tutto incredibilmente magico. Se sei appassionato di etruschi ci sono trekking sulle vie cave, se ami l’acqua puoi scoprire i nostri fiumi o laghi, ti interessano i borghi medievali o i palazzi rinascimentali? Per non parlare di murales contemporanei, incredibili geositi e percorsi da fare a piedi o in bici tra paesaggi verdeggianti e antiche vie di pellegrinaggio. Avrai pan per i tuoi denti. E anche vino e olio!

    D. Il tuo territorio: descrivilo con 3 aggettivi

    R. Autentico, antico, amato

    D.  Consigli per chi visita il territorio per la prima volta: 3 tra attività/luoghi/prodotti da non perdere.

    R. Le vie cave etrusche,  il bosco del Sasseto di Torre Alfina e  il Duomo di Orvieto
    Vi sono piaciute le storie delle nostre donne? Fateci sapere nei commenti o scriveteci se avete qualche curiosità!
    Vi ricordiamo che potete trovare le attività e le visite guidate con Marilena, Fabiana, Elena e Eleonora e con tutte le altre donne di GreenerVibes all’interno dei nostri tour!

    È giunto il momento di svelarvi la nostra sorpresa:

     

    SOLO per oggi 8 marzo potrete visionare gratuitamente una delle videolezioni delle nostre donne.

     

    Utilizza il codice promo 8MARZO a check out, buona visione!



    Buon 8 marzo a tutte!

    Ci leggiamo presto,

    Angela e Valeria    

    Siamo felicissime di condividere con tutti voi che GreenerVibes è stato selezionato tra i tandem vincitori dell’EU-Eco Tandem Programme premiati in occasione della BIT  la Borsa Internazionale del Turismo che si è svolta negli scorsi giorni a Milano.

    EU-ECO TANDEM PROGRAMME, è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea, coordinato da X23 Srl Italia con l’obiettivo di promuovere e sostenere lo sviluppo eco-sostenibile nel settore turistico, attraverso l’innovazione, la cooperazione transnazionale e il trasferimento di competenze.

    Attraverso questo programma, sono stati 40 i “tandem” vincitori provenienti da Italia, Germania, Slovacchia, che in questi mesi hanno collaborato insieme con l’obiettivo di promuovere e trovare soluzioni per lo sviluppo eco-sostenibile nel turismo.

    Grazie alla sinergia e alla convergenza di vedute con Cyrkl s.r.o, startup ceca che ha sviluppato una piattaforma di gestione dei rifiuti industriali e green sourcing, il nostro progetto vincitore vedrà la creazione di un calcolatore, che sarà implementato nella nostra piattaforma.

    Saremo in grado di rilevare il calcolo delle emissioni di C02 di ogni singolo servizio contenuto all’interno dei nostri pacchetti “dinamici” (accomodation, esperienze e trasporti), affinché l’utente stesso possa scegliere la soluzione più “green” durante la sua permanenza.

    Siamo onorati di aver ricevuto tale riconoscimento e non vediamo l’ora di condividere le varie fasi di realizzazione fino al progetto completo e live nel nostro sito. La nostra attività quindi non finisce qui!

    Abbiamo avuto il piacere di incontrare Barbara Barella, Eco-Tandem Ambassador, che da anni segue progetti di Turismo Lento e Sostenibile attento ai territori e alle Comunità Locali. Grazie a lei abbiamo avuto modo di conoscere il Progetto “I Borghi Narranti” e condiviso il nostro impegno e interesse nel fare squadra e nel far conoscere il nostro territorio da chi lo vive e lo tutela ogni giorno.

    Ci teniamo a ringraziare ancora una volta X23 Srl, Enit-Agenzia Nazionale del Turismo, Social Fare, Camera di Commercio Italiana in Germania, School of Management di Lipsia, Università di Graz in Austria, Green Evolution Grecia e Slovak Business Agency, per questa fantastica opportunità.

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    Ci leggiamo presto per nuovi sviluppi,

    Valeria

    Coming soon in Liguria

    GreenerVibes con l’inizio del 2023 mette la bandierina e conquista la Liguria,

    un territorio unico che da ora potrete esplorare attraverso i nostri tours.

    Cosa vi aspetterà? Una vacanza adrenalinica a contatto con la natura e il mare:

    coasteering-portofino

    Vivrete il territorio da una prospettiva unica.. quella dal mare!
    Avrete la possibilità di pagaiare costeggiando la costa da Paraggi al pittoresco porticciolo di Portofino e scoprire la ricchezza del territorio del parco marino con le sue grotte e insenature nascoste, esercitarvi nello snorkeling ed osservare la grande varietà di specie nella Baia di Paraggi oppure ammirare un tramonto pagaiando verso Vernazza (la più suggestiva tra le Cinque Terre) e vivere l’esperienza di un tipico aperitivo ligure nella tranquillità di una caletta accessibile solo dal mare all’interno dell’area marina protetta delle Cinque Terre.

    Trascorrerete il vostro soggiorno nel carinissimo borgo marinaro di Camogli, in provincia di Genova, adagiato lungo il Golfo Paradiso ed uno dei borghi più romantici della Riviera di Levante. Camogli, vi incanterà per le sue case colorate dai colori pastello, le ripide scale e i vicoli stretti (chiamati caruggi). È un luogo con un fascino senza tempo dove la magia del mare si fonde da sempre con l’anima del luogo e dei suoi abitanti.
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    il Borgo di Camogli

    Grazie al clima mite anche d’inverno è la destinazione perfetta non solo d’estate. Infatti, se siete amanti del trekking potrete cimentarvi in numerosi percorsi all’interno del Parco Naturale di Portofino.
    Il Parco Naturale di Portofino tutela un promontorio caratterizzato da un conglomerato di falesie di eccezionale altezza, insenature, promontori, torrioni e grotte che rendono la visita un’esperienza unica e indimenticabile.
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    Fonte mappa: parcoportofino.it
     
    Camogli vanta inoltre due prestigiosi riconoscimenti come la Bandiera Blu, grazie alla pulizia del suo mare, il rispetto per l’ambiente e la cura per i servizi offerti e la Bandiera Lilla grazie agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche a supporto dell’accoglienza dei turisti con disabilità.

    I percorsi green tra trekking, itinerari in bici, relax al mare e in natura e i riconoscimenti della Bandiera Lilla e Blu rendono Camogli il luogo ideale per chi vuole viaggiare rispettando l’ambiente e sostenere le comunità locali impegnate nel rispetto e nello sviluppo del territorio.

    Rimanete aggiornati perché ben presto inseriremo nuovi itinerari alla scoperta del gusto per farvi vivere emozioni uniche in questo fantastico territorio.

    Coming soon… in Liguria

    A presto,

    Valeria

    È arrivato finalmente l’autunno, il periodo dell’anno più atteso per gli amanti del fresco, delle belle passeggiate in natura, dei colori vivaci e arancioni degli alberi e soprattutto, per gli amanti della buona tavola.

    L’estate è ormai lontana, tuttavia, questo periodo dell’anno permette ancora di potersi concedere qualche giornata di relax in armonia con la natura circostante. Quindi, perché non darsi la possibilità di fare una bella gita fuori porta o passare qualche week-end fuori dalla routine?

    GreenerVibes è sempre alla ricerca di attività ed esperienze a contatto con il territorio e per questo, come per la stagione estiva, abbiamo preparato una piccola agenda di appuntamenti e destinazioni da non perdere per questi mesi autunnali in Sabina.

    Siete pronti? Si parte. I primi appuntamenti da non perdere sono sicuramente le Sagre della Castagna nei Borghi e nei paesini più belli e caratteristici del Lazio. Queste feste prevedono programmi ricchi di eventi culturali e non. 

    Nello specifico, vale la pena citare la 28esima edizione della Festa d’Autunno che si svolge dal 29 Ottobre al 1 Novembre ad Antrodoco (RI), patria del Marrone Antrodocano. L’evento ospiterà mercatini di artigianato, prodotti tipici, spettacoli musicali e stand gastronomici.

    Marrone-Antrodocano Il marrone antrodocano, che vanta il marchio IGP, viene raccolto nei castagneti presenti nel territorio dei comuni di Antrodoco, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Micigliano, nella Valle del Velino e si differenzia dalla castagna per dimensione e per la pellicina interna. Il 1° Novembre si terrà la settima edizione delle Vie del Marrone ad Antrodoco, un evento per gli amanti del cicloturismo dove ciclisti ed aspiranti tali potranno cimentarsi in un percorso di 31km tra Antrodoco e Borgovelino, un itinerario che attraversa castagneti e possibilità di rifocillarsi nei vari punti di ristoro. A conclusione, un pranzo a base di prodotti tipici della sabina. (Per iscriversi inviate una email all’indirizzo mtbmontegiano@gmail.com).  

    Ma l’autunno in Sabina non è solo sagre o buon cibo, questo 15-16 Ottobre grazie alle Giornate Fai d’Autunno sarà possibile far visita ai due borghi verticali di Rocchette e Rocchettine, due insediamenti fortificati risalenti al XIII secolo e situati nel comune di Torri in Sabina (RI). Le due fortezze sono poste l’una di fronte all’altra, arroccate a strapiombo nella gola creata dal torrente L’aia, detto anche Imelle, affluente del fiume Tevere.

    Rocchette
    Immagine di Rocchette. Fonte Fondoambiente.it
    Rocchette si è trasformato in un centro rurale abitato pur mantenendo le antiche mura, mentre Rocchettine versa in stato di abbandono dagli anni Cinquanta. Durante la visita avrete l’occasione di vedere la chiesa del SS. Salvatore, normalmente chiusa, un gioiello barocco situato nella parte più alta del paese dove verranno raccontate storie e segreti di questi luoghi misteriosi. In occasione delle Giornate sarà aperta eccezionalmente anche la chiesa di San Lorenzo a Rocchettine, che si trova nella piazzetta in alto, accanto al castello.
    Il punto di incontro per la visita di c.ca 90 minuti sarà la Strada Provinciale 54, TORRI IN SABINA, RI, con due orari di visita per le giornate di Sabato e Domenica: 10:00-13:30 e 14:30-19:00. Qui per maggiori info.
    E se una giornata non è sufficiente, prenotate il nostro tour La Sabina Laziale, Natura ed autenticità a un’ora da Roma in cui incontrerete persone e artigiani incredibili in questo angolo del Lazio. 
    Potrete conoscere Eleonora e i segreti del suo laboratorio di ceramica a Torri in Sabina, Beatrice e Mario nella loro casa nettarina a Poggio Mirteto, Valentina che vi svelerà il trucco per preparare cocktail gustosi con le erbe spontanee dei Monti Lucretili, ad Orvinio.
    Alessandro
    aprirà le porte del suo birrificio a Poggio Mirteto mentre Arianna, appassionata biologa, vi farà scoprire i vantaggi dell’autoproduzione a Cantalupo.

    Vuoi goderti anche tu un weekend di relax in Sabina?
    Contattaci
    o realizza il tuo itinerario personalizzato nella nostra piattaforma.

    Restate aggiornati per nuovi articoli sul nostro blog,

    Ci leggiamo presto,

    Valeria.

    Vi portiamo alla scoperta dei protagonisti dei nostri tour.

    Oggi dedichiamo quest’articolo ad un artigiano a cui siamo molto affezionati: Mattia Patteri.

    Siamo andati a trovare Mattia alla fine di agosto  nel suo laboratorio di via Lamarmora a Dorgali, in Sardegna.

    Nonostante i preparativi per l’appuntamento annuale di  “Cortes Apertas” (dove quest’anno ha presentato una nuova collaborazione con EmaD gioielli dipinti) e il passaggio di numerosi visitatori attratti dalla sua vetrina, siamo riusciti a trascorrere una mattinata in sua compagnia e a intervistarlo. Mattia è un tipo scherzoso e dalla battuta pronta, ma quando ci parla del suo lavoro diventa improvvisamente serio. Ci spiega, mentre ricontrolla con cura il suo ultimo lavoro su commissione (delle bellissime fedi sarde per una coppia di sposi),  che nel suo lavoro è fondamentale la concentrazione e il silenzio. Quando si creano pezzi unici interamente a mano, non c’è margine per l’errore. Occorre prestare attenzione  ad ogni  piccolo “grano”, ad ogni singolo dettaglio.   Mentre Mattia verifica la sua ultima opera, ci aggiriamo nella sua bottega. Tutti gioielli sono disposti con cura quasi maniacale. Ritrovo i gioielli tradizionali del costume sardo (tra  cui una bellissima “zoiga“) e le sue creazioni più recenti che combinano un materiale resistentissimo come il crine di cavallo alla filigrana.
    Alcuni gioielli tipici del costume sardo
      Anche se l’utilizzo del crine è una sperimentazione nuova nella creazione di gioielli, c’è un chiaro riferimento alla tradizione. Dorgali è storicamente un paese di fantini. Non c’è processione o evento che non veda sfilare o esibirsi in abili acrobazie cavalli e cavalieri, una passione che si tramanda ancora oggi. Ricontrollate le fedi per l’ennesima volta, Mattia è finalmente soddisfatto e l’atmosfera si fa più rilassata.  

    Raccontaci un po’ di te, da dove nasce la passione per la filigrana?

    Ho iniziato da bambino, avevo circa 6-7 anni quando ho iniziato a seguire mio padre in bottega che per farmi stare buono mi faceva infilare le perline e le pietre nelle collane.  Da allora no ho più smesso.

    La tua è una tradizione di famiglia quindi..

    Si, io rappresento la terza generazione di una famiglia di orafi. Mio padre Libero è mastro orafo, il suo laboratorio è poco distante dal mio. Si è avvicinato anche lui a quest’arte da bambino, affiancando uno zio orafo.   Io spero di far continuare la tradizione attraverso i miei nipoti. Uno di loro, Marzio, già mi affianca e ha creato il suo primo gioiello.

    Perché hai deciso di aprire un laboratorio tutto tuo?

    Mio padre mi ha insegnato tantissimo, da lui ho appreso la “vera” tecnica della filigrana, ho imparato a realizzare i gioielli della tradizione. Ho sentito però il bisogno di sperimentare, intraprendere nuovi percorsi, trovare una mia identità.

    Hai detto “vera” filigrana, ci puoi spiegare cosa intendi?

    Oggi ci sono tanti orafi che partono da modelli prelavorati, pretagliati.
    Le varie fasi di lavorazione della filigrana
    Ogni mio pezzo è unico: ogni filo, ogni grano è lavorato interamente a mano.  La tecnica della filigrana è antichissima,  ci è stata tramandata dagli spagnoli e risale al 1600. Consiste nell’intrecciare dei fili d’argento (o d’oro) sottilissimi dallo spessore di 0.25 millimetri. È un lavoro impegnativo, che richiede attenzione e precisione. Ci spieghi che cos’è il “grano”? Il grano è il “pallino” che troviamo tipicamente sui gioielli sardi.

    Come facciamo a riconoscere un gioiello in filigrana autentico, creato secondo tradizione?

    Bisogna prestare attenzione ai dettagli, un indicatore è senza dubbio anche il prezzo. Diffiderei di oggetti con un prezzo molto basso. Per lavorare una fede sarda ad esempio, partendo dall’intreccio dei fili, alla preparazione dei grani fino alla realizzazione del prodotto finito, occorre circa un giorno lavorativo. È chiaro che il  costo di lavorazione di un modello del genere è sensibilmente più alto rispetto a modelli pre-lavorati.  

    Potresti dare qualche consiglio a chi vuole visitare Dorgali: consigliaci 5 siti/attività da non perdere.

    Consiglio sicuramente una visita ai vari siti archeologici del territorio, dal villaggio nuragico di Serra Orrios al nuraghe Mannu. Da visitare anche le grotte del Bue Marino e la grotta di Ispinigoli. Tra le attività, una giornata a bordo del veliero Dovesesto e una visita al rifugio Buchiarta. Qui dopo aver percorso una strada super panoramica si  possono degustare i prodotti del pastore e fatti in casa, dai formaggi ai salumi alle casadine di Dorgali. Il contesto è unico, immerso nella natura. Per chi vuole scoprire un po’ di più sulla storia e le tradizioni locali consiglio una visita al Parco Museo S’abba Frisca, il parco museo etnografico più grande della Sardegna.
    Insieme a Mattia nel suo laboratorio
     
    Noi siamo riusciti a fare quasi tutte le esperienze consigliate…seguiteci su greenervibes.tour per sapere com’è andata! Sui nostri social potrete trovare un estratto dell’intervista di Mattia. Date un’occhiata al tour esperienziale nel territorio di Dorgali (che include la visita al suo laboratorio) mentre nella sezione eccellenze potete visionare alcuni dei suoi capolavori. Scriveteci qui se volete richiedere un preventivo per un gioiello su commissione
      Ci leggiamo presto, Angela

    Sapete qual è il modo migliore per sconfiggere lo stress da rientro? Programmare subito uno (o più!) break autunnali!

      L’estate è (per molti) già alle spalle, siamo carichi (!!) di nuove energie e pronti a buttarci a capofitto in nuovi progetti lavorativi,  bambini da accompagnare a scuola, routine da ritrovare. Personalmente sento invece la necessità di programmare la prossima fuga. Pianificare un piccolo break mi aiuta ad affrontare con più grinta la quotidianità e a non vanificare l’effetto benefico dello stop estivo.  

    Vi propongo allora 10+1 attività da fare in autunno. Pronti?

     

    1 ) Un giorno da frantoiano in Puglia

    Nella terra degli olivi secolari  per eccellenza vi proponiamo un esclusivo percorso esperienziale  per vivere in maniera diretta tutta la filiera dell’olio. La giornata inizia nel campo di un’azienda agricola salentina dove si partecipa alla raccolta delle olive! In un clima festoso si può imparare a conoscere questo delizioso frutto e i rudimenti della coltivazione biologica.  La giornata prosegue in frantoio dove si assiste alla molitura e all’estrazione dell’oro verde di Puglia: l’olio extra vergine di oliva. Un’occasione unica per portare con sé una piccola fornitura di olio (trasportabile in aereo) con etichetta personalizzata! → Esperienza disponibile nel tour “Cucina e benessere in Masseria Salentina”
    attività d'autunno degustazione di olio
                  Degustazione di Olio in Masseria

    2)  Degustazione di vini nella Terra del Cannonau

    L’autunno porta con sé profumo di mosto e vino novello. Dove degustare un buon bicchiere di Cannonau se non nel territorio di Dorgali? In una terrazza con vista mozzafiato a pochi passi dagli ordinati filari, Antonello e Patrizia guidano i propri ospiti alla scoperta della loro produzione. Mastros de Inu è una cantina giovane e ambiziosa che si sta facendo riconoscere per il carattere del suo Cannonau e la valorizzazione del vino rosato “Amoradore”, un omaggio alle tradizioni dorgalesi e all’amore ♥! → Esperienza del “tour esperienziale nel territorio di Dorgali” (presto disponibile in versione weekend)  
    panorama di una vigna in sardegna
    Vista dalla terrazza di Matros de Inu

    3) Scopri il tuo lato creativo con il corso di Ecoprint su tessuto naturale in Sabina

    Nella fantastica cornice di Torri in Sabina, a un’ora da Roma, vi proponiamo un corso per imparare ad utilizzare in modo creativo prodotti naturali per colorare ed “ecoprintare”  un tessuto naturale o un capo d’abbigliamento. Anna Bulzoni la nostra ecoprinter sostiene: “Creare con la natura è un profondo lavoro interiore di osservazione e attenzione a come si lavora, agli sprechi e a tutto ciò che si decide di raccogliere.” Un’attività creativa e attenta all’ambiente allo stesso tempo.
    attività da fare in autunno : crea sapone
                              Saponi di Quercia Madre
    → Esperienza del tour in Sabina   

    4) Laboratorio di autoproduzione di una crema naturale a Cantalupo

    Partendo da ingredienti naturali e con l’aiuto di Arianna, esperta biologa ed apicoltrice, si impara a produrre dei saponi di uso quotidiano o delle creme naturali per tutta la famiglia. L’idea di questo laboratorio nasce da un motto dell’azienda agricola Quercia Madre: solo l’autoproduzione ci salverà. E allora perché non iniziare dai piccoli gesti quotidiani? Un’idea carina e consapevole per imparare a sfruttare le potenzialità dei prodotti naturali. → Esperienza del tour in Sabina  

    5) Tour guidato in ebike in Valmarecchia.

    Insieme ai nostri amici di Bikeforride proponiamo diversi itinerari in ebike per conoscere il Montefeltro e la Valmarecchia in modo slow. Oggi ve ne suggerisco uno in particolare che coniuga il cicloturismo alla scoperta dell’enogastronomia locale: “La Buona Tavola”. In sella alla bici scoprirai come profumi e colori del territorio si ritrovino nelle stagionature del formaggio di fossa, nel tartufo bianco di Sant’Agata Feltria o nei marroni di Talamello. → Esperienza del tour in Montefeltro

    6) Trekking sulla via Francigena in Tuscia

    Percorrere la Via Francigena a piedi è senza dubbio il modo più genuino e affascinante di riscoprire questo antico sentiero di pellegrinaggio. La lentezza del camminare permette di osservare e vivere in maniera straordinaria la storicità di questo itinerario, calpestando le stesse pietre delle migliaia di pellegrini che fin dal medioevo si sono messi in cammino verso Roma. È possibile scegliere tra 3 percorsi differenti da 15 o 18 km interamente immersi nella quiete e nella bellezza della Tuscia Viterbese. → Esperienza del tour in Tuscia  
    Orologio solare
    Meridiana realizzata da Eleonora

    7) Creazione di una meridiana solare

    Un’attività insolita e particolare in compagnia di una dei pochissimi artigiani in Italia capaci di costruire meridiane solari perfettamente funzionanti. Impara le basi dell’astronomia e cimentati nella realizzazione del tuo orologio solare su carta verticale/orizzontale o equatoriale. L’esperienza sarà resa ancora più piacevole dalla simpatia della nostra Eleonora, matematica e ceramista per passione.

    → Esperienza del tour in Sabina 

     

    8) Gallipoli slow – in bicicletta fino al parco naturale di Punta Pizzo

    Una delle più belle escursioni dai nostri bike tour in Salento! Si parte dai vicoli stretti di Gallipoli detta “la città bella” e si pedala lungo la costa fino al Parco Naturale di Punta Pizzo. Lasciate le bici e ci si avvia per una breve passeggiata tra pini, eucalipti e macchia mediterranea e si raggiunge una delle più belle spiagge del Salento. Con lo sguardo sull’orizzonte ci si può godere un light lunch e perché no,  nella bella stagione anche fare un bel bagno! → Esperienza del tour in Puglia (opzione self o full guided di gruppo disponibile)  
                     dettaglio creazione Lidia Masi

    9) Corso di Ceramica con artigiana locale a Novafeltria, in Valmarecchia

    Tra le dolci colline della Valmarecchia, Lidia Masi artigiana locale, organizza un corso di ceramica adatto a tutti! All’interno dei laboratori di “Tana Libera Tutti”, argilla alla mano, Lidia svela i trucchi per modellare l’argilla, bilanciare le forme e dare sfogo alla fantasia! È un corso adatto a chi si avvicina per la prima volta al mondo della ceramica, ma anche a chi ha già una buona manualità e vuole ulteriormente arricchire le proprie conoscenze.

    → Esperienza del tour in Montefeltro

    10) Realizzazione di un cappello con una vera modista italiana!

    esperienza di una traveler GreenerVibes con Silvia
    Nella splendida cornice di Borgo Podernovo, a pochi passi dal lago di Bolsena si può trascorrere un weekend in compagnia di Silvia, affermata modista italiana che ti insegnerà a realizzare il tuo personalissimo cappello in feltro. Potrai così avere un valido alleato contro i primi freddi o sorprendere qualcuno che ami con un regalo originale.. d’altronde mancano solo 109 giorni a Natale!! Esperienza del tour in Tuscia      

    11) Inizia a pensare a Natale..e Capodanno!

    Mancano appunto solo 109 giorni a Natale e prima che la domanda “Cosa farai a Capodanno?” vi colga impreparati, potete iniziare a pensare alle vostre vacanze di fine anno :). Dal ponte dell’Immacolata in poi, quest’anno il Calendario ci regala tante occasioni per staccare anche solo un paio di giorni! Noi stiamo già lavorando a delle proposte interessanti. Seguiteci per scoprire quali e fateci sapere nei commenti o sui nostri social quali destinazioni o esperienze vorreste vivere durante il break natalizio.   Ci leggiamo presto, Angela      

    Ci troviamo in Tuscia, antica terra degli Etruschi, un territorio vasto al confine tra Umbria, Toscana e Lazio, una zona ricca di cultura, borghi, ville, palazzi e giardini.

    Se siete amanti del folclore, del buon cibo e delle tradizioni, GreenerVibes ha scelto per voi gli eventi del mese di Luglio in questa fantastica terra.

    Tuscia Film Fest 2022, 8-16 Luglio, Viterbo

    Rassegna cinematografica giunta alla sua diciannovesima edizione dedicata a Pier Paolo Pasolini, in occasione delle celebrazioni per il centenario della sua nascita. Si potrà assistere a proiezioni e interviste con importanti produttori, registi e protagonisti del panorama del cinema italiano. Molti ospiti si alterneranno e riceveranno importanti premi sul palco dell’arena di Piazza San Lorenzo.

    Contemporaneamente sarà previsto il Mercatino dei ragazzi, organizzato in collaborazione con l’associazione Viterbo con amore e l’Emporio Solidale “I care”. I volontari sono giovani che distribuiranno libri e riviste raccogliendo donazioni per l’Emporio.

    Uno spazio importante sarà dedicato a Pier Paolo Pasolini con l’esposizione PPP100. Pasolini e… poesia, cinema, televisione, stampa che avrà luogo tra la Tuscia e la Germania per ricordare uno degli intellettuali italiani più poliedrici del ‘900. Le prevendite del Tuscia Film Fest 2022 sono disponibili online qui, oppure presso il Museo Colle del Duomo e il Museo dei Portici di Viterbo.

    L’isola Bisentina apre al pubblico, 2 Luglio – 8 Ottobre, Lago di Bolsena – Viterbo

    Un gioiello di 17 ettari nel cuore del lago di origine vulcanica più esteso d’Europa: il Lago di Bolsena in provincia di Viterbo. Per la prima volta l’Isola Bisentina aprirà le visite al pubblico dopo anni di restauro grazie alla decisione della famiglia Rovati, attuale proprietaria. L’isola offre una natura incontaminata e paesaggi incantevoli, per i visitatori sarà possibile visitare tre delle sette cappelle edificate fra il XV e il XVI secolo e le opere d’arte contemporanea allestite al loro interno che si integrano con il territorio. L’iniziativa è realizzata d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, e il Comune di Capodimonte. L’isola Bisentina sarà visitabile tutti i sabati fino all’8 ottobre 2022 partendo da Capodimonte in battello e tutte le domeniche dal 7 al 28 agosto 2022 partendo dal porto di Bolsena. I biglietti sono prenotabili online qui. bolsena-settimana-tuscia  

    Tuscia in Jazz Festival 2022, 6 luglio – 1 agosto 2022 Vignanello, Carbognano, Caprarola e Ronciglione

    Dal 6 luglio avrà inizio la 21° edizione del Tuscia in Jazz, evento musicale che fino al primo di agosto passerà per i comuni di Vignanello, Carbognano, Caprarola e Ronciglione, con esibizioni di più di 200 musicisti americani, olandesi e italiani. Tutti i concerti saranno visitabili gratuitamente grazie al contributo della Regione Lazio sulla legge per lo spettacolo dal vivo e a quelli dei comuni coinvolti. Il programma del festival prevede concerti per ogni gusto musicale. 

    La Sagra degli Gnocchi co’ la rattacacio – 8,9, 10 Luglio, Vasanello (VT)

    Per gli amanti della buona tavola non poteva mancare uno degli appuntamenti più attesi dell’estate nella provincia e non solo.  Gli gnocchi co’ la ratta cacio sono uno dei piatti regina della cucina vasanellese e la sagra nasce proprio con l’intento di promuovere e valorizzare questa specialità della “cucina povera” la cui ricetta viene tramandata gelosamente di generazioni in generazioni. Gli gnocchi, realizzati con un impasto di acqua e farina, vengono poi lavorati sulla gratta formaggio, così da creare delle tipiche scanalature in cui viene raccolto il sugo.  L’evento si terrà presso l’Arena polivalente di Vasanello che per l’occasione si trasformerà in un enorme ristorante all’aperto sotto le stelle dove si potranno gustare tutte le migliori specialità locali.

    “Sogni di luce”, 9 LUGLIO 2022, CAPRANICA (VT)

    Nell’antico borgo di Capranica il 9 luglio 2022 dalle ore 21:00 arte e creatività si accenderanno insieme a migliaia di candele. Sogni di luce è una performance d’arte e sensoriale di luci con l’intento di regalare emozioni.  Lo staff utilizzerà per questa serata materiali da riciclo che possono così avere nuova vita e trasformarsi, rendendo il borgo un luogo magico da scoprire. L’evento si sposterà da Vicolo della Piazza a Vicolo della Casaccia, cuore del Borgo di Capranica, dove i visitatori verranno accolti da un’atmosfera fiabesca, con giochi di luce e di musica.  

    Se vuoi organizzare un viaggio last minute in Tuscia concediti una gita fuori porta di 3 giorni tra le sue perle Civita di Bagnoregio, il Bosco Monumentale del Sasseto, Montefiascone, e molto altro.

    Da settembre saranno disponibili nuovi tour. Vuoi saperne di più? Contattaci e saremo felici di organizzare un tour su misura per te!

    Commenta l’articolo e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle nostre attività e sulle nuove uscite. 

     

    Ci leggiamo presto,

    Valeria

    I viaggiatori non sono più quelli di una volta. Oggi infatti chi decide di mettersi in viaggio mappa alla mano (o sullo schermo) lo fa con idee ben precise… oltre alla bellezza, si cercano località, strutture ricettive e attività che diano valore al territorio privilegiando soluzioni sostenibili e in linea con l’ambiente.

    È grazie a queste scelte consapevoli che sta cambiando radicalmente la maniera di “fare turismo” delle destinazioni e delle imprese turistiche. L’obiettivo è quello di garantire al visitatore il massimo della tutela e accoglienza salvaguardando al contempo il territorio e la cultura locale.

    Attualmente esistono molti strumenti utili che indicano ai visitatori i percorsi virtuosi intrapresi dalla destinazione e dalle sue imprese, come i marchi di qualità delle destinazioni turistiche. 

    GreenerVibes vi propone un elenco dei principali riconoscimenti per aiutarvi a scegliere la vostra destinazione turistica ideale.

    Bandiera Arancione

    Borgo San Leo È il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano. Questo prestigioso riconoscimento viene assegnato a quelle località che fanno dell’accoglienza di qualità uno strumento di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio culturale e ambientale. È rivolto principalmente alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Tra queste troviamo San Leo, un borgo fortificato nel cuore del Montefeltro, al confine tra l’Emilia Romagna e le Marche. Una terra ricca di eccellenze enogastronomiche e artigiane che grazie ad un modello di valorizzazione delle aree rurali e ospitalità diffusa ha ottenuto la Bandiera Arancione nel 2004. 

    Bandiera Lilla

    Nasce nel 2012 con l’obiettivo di rendere più accessibile il territorio e migliorare stabilimenti e infrastrutture in funzione delle persone con disabilità. Ogni comune italiano può chiedere la valutazione da parte del Comitato bandiera Lilla. L’iter prevede la compilazione di un questionario e l’analisi territoriale da parte degli incaricati. Qui la lista di tutte le bandiere Lilla in Italia.  Tra i comuni Bandiera Lilla troviamo ad esempio Dorgali, primo Comune Lilla della provincia di Nuoro e secondo di tutta la Sardegna. Dorgali ha lavorato sull’accessibilità del suo lungomare, dei giardini pubblici e sulla gran parte degli edifici pubblici di interesse turistico come il Museo Archeologico o il centro di Educazione ambientale. Molto attive sono anche le associazioni sportive e di volontariato locali che organizzano laboratori e attività per le persone con esigenze speciali. Qui qualche idea sulle attività da fare a Dorgali e qui qualche dettaglio in più sull’accessibilità di Dorgali.

    Bandiera Verde  

    La sostenibilità di una località passa anche dalla sua accessibilità e dai servizi offerti alle famiglie. La bandiera verde è uno strumento utile per i genitori perché attesta che una località balneare è sicura per i bambini. L’indagine viene condotta da un campione di pediatri ed è rivolta a quelle spiagge che soddisfano criteri di pulizia, balneabilità e messa in sicurezza della zona, oltre ad ospitare strutture che le rendono adatte ai bambini e alle loro famiglie. Tra le Regioni Italiane più virtuose troviamo Le Marche e L’Emilia Romagna.

    Bandiera Blu

    La vediamo sventolare nelle località di mare, è istituita dalla FEE, Foundation for Environmental Education, e assegnata a quelle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione ed ai servizi offerti Per ottenere tale riconoscimento è necessario rispettare più di 30 criteri, in continuo aggiornamento, come ad esempio offrire attività di educazione ambientale, informazioni sulla qualità delle acque e sugli ecosistemi locali, affissione di un codice di condotta sull’uso della spiaggia, pulizia della spiaggia e presenza di cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti, accessibilità per i disabili, presenza e pulizia di servizi igienici e spogliatoi, equipaggiamento e personale di primo soccorso, attuazione di strategie per preservare la biodiversità,  rispettare i requisiti di campionamento e di standard relativamente alla qualità delle acque di balneazione.

    Le spighe verdi

    È un programma promosso da FEE e Confagricoltura per lo sviluppo rurale sostenibile. Si rivolge ai Comuni che intendono valorizzare e investire sul proprio patrimonio rurale, migliorando le buone pratiche ambientali. Particolare enfasi viene data al ruolo dell’agricoltura nella difesa del paesaggio,  tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità. Bandiere marchi di qualità del turismo
    Noi di GreenerVibes insieme a voi lettori vogliamo essere protagonisti di queste scelte responsabili e ogni giorno selezioniamo per voi strutture, esperienze, che abbiano a cuore la valorizzazione della cultura e il rispetto del territorio e delle sue tradizioni.
    È importante sostenere queste iniziative e promuoverle al fine di coinvolgere più persone possibili e sensibilizzare su queste tematiche di turismo sostenibile e accessibile.
    Ci leggiamo presto, Valeria.