Il Natale è in arrivo e noi di GreenerVibes abbiamo pensato ad una serie di tour che vi faranno respirare l’aria natalizia per ogni età, grandi e piccini.

  Iniziamo dal Montefeltro, regione storica che si estende tra Marche ed Emilia-Romagna, caratterizzata dalla presenza di castelli e rocche.  

La più conosciuta è senz’altro la Rocca di San Leo.

A San Leo, bellissimo Borgo medievale annoverato tra i “Borghi più belli d’Italia”, non manca proprio nulla: è Borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, citato da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia, si narra che qui giunse San Francesco d’Assisi durante il suo cammino e questi luoghi furono d’ispirazione per i paesaggi di Piero della Francesca e per lo sfondo paesaggistico più famoso del mondo, quello della Gioconda di Leonardo Da Vinci.
A San Leo inizia il nostro itinerario natalizio.
All I want for Christmas is Travel
Montefeltro d’autunno
Soggiornerete per due notti in un delizioso Albergo Diffuso, una nuova forma di ospitalità green che è un po’ casa e un po’ albergo, in cui le sue componenti sono dislocate in immobili diversi e all’interno dello stesso nucleo urbano, in tal modo si riesce a preservare e tutelare il territorio. Le camere, la vista sulla vallata della Valmarecchia e la fantastica colazione a base di prodotti locali vi faranno iniziare al meglio la vostra giornata e non vorrete più tornare a casa.
Tra le tante attività proposte potrete arricchire il vostro itinerario e…:
-Trascorrere del tempo con Luigi e Silvia nel loro allevamento di capre cashmere e degustare i prodotti tipici del luogo. Una chicca esclusiva di GreenerVibes è la visita al Convento di Sant’Antonio di Montemaggio e alla Chiesa barocca dedicata a S. Antonio Abate, solitamente chiusa al pubblico. -Scoprire i sentieri ed i paesaggi che hanno affascinato Piero della Francesca e Leonardo da Vinci in sella alla bici o con guida locale; – Partecipare ad un laboratorio di ceramica insieme a Lidia, la nostra artigiana ceramista, e scoprire i trucchi per modellare l’argilla; -Conoscere la flora e fauna del territorio realizzando un’escursione con Marco, guida ambientale.
Presepe di Cracovia – Lidia Masi
 

Da non perdere è l’appuntamento natalizio dal 4 al 18 Dicembre a Sant’Agata Feltria.

Asoli 30 minuti di macchina da San Leo, il paesino si trasformerà nel Paese del Natale e le strade del Borgo si riempiranno di mercatini e presepi artigianali con sottofondo musicale di zampognari e della banda di Babbo Natale. Nella Piazza del Mercato potrete vedere la Casa di Babbo Natale, la Dimora degli Elfi e il recinto delle renne giunte dalla Lapponia, che saranno le prescelte a trainare la slitta. Qui i bambini potranno consegnare la letterina con i loro desideri. Per l’occasione si potrà partecipare a tante attività dedicate ai più piccoli. Inoltre, le osterie e ristoranti del luogo prepareranno per l’occasione i Piatti dell’Avvento di cucina locale.  

La prossima tappa delle nostre proposte per le festività è la Sardegna, una regione che ha tantissimo da offrire al di fuori della stagione estiva.

  Sono diverse le occasioni e le Sagre per scoprire il lato più autentico del territorio dorgalese, dall’ormai imperdibile appuntamento di “Autunno in Barbagia” appena trascorso fino alla suggestiva celebrazione di Sa ‘Esta e Sos Focos” , la festa in onore di Sant’Antonio e San Sebastiano nella seconda metà di gennaio. L’itinerario che vi proponiamo vi permetterà di soggiornare all’interno del Parco Museo Etnografico più grande della Sardegna. Un’esperienza unica per risvegliarsi in mezzo alla natura, tra cascatelle d’acqua, orti e animali della fattoria.

Abbiamo arricchito le nostre esperienze con due attività molto attese:

  1. una cooking class dedicata a tutti gli amanti della “Seada”, il “dolce sardo” per antonomasia, nella splendida cornice di Buchiarta.
    La “Seada”
  2. un’esperienza emozionante: il rito della Vestizione del Costume tradizionale Dorgalese. Potrai indossare (o assistere) alla vestizione de “Sa Camisa”, “Su Zipone” etc e imparare a riconoscere le varie tipologie; oltre che naturalmente, i vari gioielli che da sempre rendono il Costume di Dorgali uno dei più affascinanti della tradizione sarda.
Su Pannuzzu – Foto di Tonino Mureddu
Novembre/Dicembre è anche il periodo migliore per assistere alla fioritura della pianta del Corbezzolo, con i caratteristici grappoli di campanelline bianche che affiancano i frutti maturati dalla fioritura dell’anno precedente. La pianta si presenta quindi contemporaneamente i frutti e con i fiori da cui le nostre amiche api ci regalano un miele particolarissimo e raro. Il suo sapore è amaro tuttavia è tra i più ricchi di proprietà ed antiossidanti. Potrete degustarlo a Dorgali dove Marilena riesce a ricavare questo prezioso miele grazie alla sua Apicoltura Nomade, rispettosa dei tempi e dei cicli della Natura.

Se avete l’opportunità visitate Dorgali a Gennaio, da non perdere i tradizionali “Fuochi di Sant’Antonio e San Sebastiano ( il 16-17 e 19 gennaio).

Ogni “rione” – quartiere del paese realizza una grande catasta di frasche di rosmarino in cima al quale viene fissata una croce decorata con arance e rosmarino. Dopo la benedizione del Sacerdote – durante la quale vengono compiuti 3 giri propiziatori e di preghiera al Santo –  e l’accensione del fuoco, i ragazzi si cimentano in una prova di coraggio, quindi si arrampicano per prendere la croce di arance prima che la catasta sia completamente avvolta dal fuoco.
Mentre l’aria si impregna dell’odore del rosmarino, l’atmosfera di festa è allegra e accompagnata da degustazioni offerte di vino novello e di “Pistiddu”
Si tratta di un dolce preparato proprio in occasione delle due festività con una marmellata di vincotto molto particolare. Queste due grandi feste chiudono le festività natalizie e si è subito pronti per celebrare “Su Carrasecare” – Il Carnevale, ma di questo parleremo nei prossimi articoli. Ci leggiamo presto! Angela E Valeria

Avete mai partecipato a dei corsi online? Sapreste riconoscere i vantaggi?

Gli anni difficili della pandemia hanno sicuramente contribuito all’esigenza da parte delle persone di ampliare, comodamente da casa, le proprie competenze. Nell’era digitale in cui viviamo, infatti, sono moltissimi i canali e-learning su materie e tematiche di ogni tipo. 

Grazie alla presa di consapevolezza dei nuovi sistemi di formazione digitale, è evidente quanto la qualità di un percorso formativo non dipenda necessariamente dalla sua attività in presenza ma dalla qualità del suo contenuto. Ecco perché partecipare ad un corso online potrebbe essere più vantaggioso.

La vita veloce e frenetica non permette molte volte di ampliare le proprie conoscenze per mancanza di tempo. Problematica che viene risolta grazie ai corsi online, molto apprezzati per la loro semplicità, rapidità di apprendimento e facilità di fruizione.

I vantaggi dei corsi online sono molteplici e rispondono direttamente all’esigenza del singolo individuo.

In primis, l’accesso ai corsi online è alla portata di tutti, basta infatti avere una connessione internet, un computer o smartphone o tablet per partecipare. I corsi online permettono a chiunque, alle persone con handicap motori e non, di potervi accedere, possibilità che in presenza potrebbe essere più difficile. Ad esempio, esistono alcuni strumenti digitali dove è possibile rendere fruibili i video ai non udenti attraverso le trascrizioni dei contenuti audio. L’iscrizione ad un corso online è economicamente più conveniente rispetto ai corsi tradizionali, dal momento che i costi per la sua realizzazione sono indubbiamente inferiori. Partecipare ad un corso online garantisce la flessibilità di poter scegliere i propri tempi di apprendimento, ritornando sugli argomenti ogni volta che si vuole e creare il proprio percorso formativo su misura in maniera del tutto autonoma. Per di più, la maggior parte dei corsi online assicura un aggiornamento continuo sulle materie trattate. È infatti più semplice inserire concetti aggiornati in tempo reale attraverso i canali web piuttosto che sui tradizionali (come i libri ad esempio). L’ultimo vantaggio fondamentale è la conseguente riduzione dell’impatto ambientale. Scegliere un corso online infatti consente di non dover utilizzare mezzi di trasporto inquinanti per spostarsi e di ridurre al minimo l’utilizzo di supporti cartacei evitando quindi uno spreco notevole di carta.

GreenerVibes ha realizzato, per questa infinità di motivi, una serie di lezioni fruibili online in cui è possibile seguire, ovunque si voglia, per gli appassionati e per i più curiosi, i segreti su laboratori di artigiani e scoprire storie autentiche di sostenibilità del territorio. Troverete questi corsi sul sito alla voce E.xperience in cui potrete partecipare a vere e proprie esperienze di apprendimento online. 

Corso ceramica Noi di GreenerVibes siamo stati fisicamente all’interno di queste realtà uniche, abbiamo parlato con i protagonisti e ascoltato le loro magnifiche storie. Dopo averle ascoltate, abbiamo capito che non potevano restare una “semplice chiacchiera tra amici” e per questo condividiamo con voi i loro racconti. Verrete accolti virtualmente nelle botteghe di artigiani, artisti della ceramica, artisti della vetrata, verranno aperte le porte di un allevamento di capre cashmere per conoscere la realtà di chi dedica vita e passione alla cura e al benessere di questi animali. Oppure verrete guidati in un apiario in Sabina Laziale alla scoperta delle api e del loro dolcissimo miele. Ogni corso presente in piattaforma è accessibile a tutti. Sono state ideate infatti funzionalità che rendano la fruizione di contenuti audio/video adatta a ipovedenti o ipoudenti. GreenerVibes non si ferma qui ed è alla costante ricerca di nuove storie da raccontarvi attraverso il canale E.xperience del sito. Restate aggiornati insieme a noi.   Ci leggiamo presto, Valeria Pizzi

Quali azioni intraprendere per migliorare il nostro futuro e quello delle prossime generazioni?

Quali scelte di vita adottare e quali evitare?

È sempre più importante tenere a mente che il nostro pianeta, le persone e la povertà hanno bisogno di azioni e risposte concrete.

Per questo è nata l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Cos’è?

L’Agenda 2030 è una promessa, è l’impegno intrapreso da 193 Paesi membri dell’ONU per non lasciare nessuno indietro. “Leave No One Behind”.

È un programma d’azione sottoscritto nel settembre 2015 e avviato all’inizio 2016.

La strada da percorrere per i Paesi coinvolti è verso la sostenibilità, impegnati a raggiungerla entro il 2030.

L’Agenda 2030 è basata su cinque concetti chiave per cui ogni strategia socio-economica dovrebbe considerare:

  • Le Persone, eliminare fame e povertà, garantire pari dignità/opportunità e abbattere le diseguaglianze;
  • La Prosperità, assicurare che tutti gli esseri umani possano godere di vite prosperose e che il progresso economico, sociale e tecnologico avvenga in armonia con la natura;
  • La Pace, promuovere società pacifiche e inclusive che rispettino i diritti umani;
  • La Partnership, implementare solide partnership;
  • Il Pianeta, garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali, adottando misure urgenti riguardo il cambiamento climatico.

Ciascun Paese viene valutato periodicamente in sede Onu e dalle opinioni pubbliche nazionali e internazionali. 

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile
Fonte immagine: https://unric.org/it/agenda-2030/
Ad essi sono inglobati 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, Sustainable Development Goals, e un totale di 169 “Target”:
Obiettivo 1. Porre fine ad ogni forma di povertà nel mondo. Obiettivo 2. Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile. Obiettivo 3. Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. Obiettivo 4. Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti. Obiettivo 5. Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze. Obiettivo 6. Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie. Obiettivo 7. Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni. Obiettivo 8. Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti. Obiettivo 9. Costruire un’infrastruttura resiliente e promuovere l’innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile. Obiettivo 10. Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le nazioni. Obiettivo 11. Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili. Obiettivo 12. Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo. Obiettivo 13. Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico. Obiettivo 14. Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile. Obiettivo 15. Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre. Obiettivo 16. Promuovere società pacifiche e inclusive per uno sviluppo sostenibile. Obiettivo 17. Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile.

L’agenda 2030 porta con sé anche una grande novità: per la prima volta viene superata l’idea che la sostenibilità sia unicamente una questione ambientale ma che nel raggiungere lo sviluppo sostenibile sia necessario che ogni aspetto, da quello sociale a quello economico e ambientale, sia equilibrato e connesso tra loro.

GreenerVibes intende far propria questa promessa e come operatore turistico ritiene di avere una grande responsabilità nel contribuire a diffondere la cultura della sostenibilità.

I nostri valori aziendali sono tradotti in azioni concrete, come l’utilizzo di una piattaforma ed e-mail aziendali a server alimentati al 100% da energie rinnovabili.

Siamo impegnati nel coinvolgere le comunità locali e nel realizzare itinerari turistici autentici, in grado di preservare l’ambiente circostante e a ridotto impatto ambientale, compensando le emissioni di Co2 attraverso i progetti certificati di UP2U.

Privilegiamo una mobilità dolce e ci impegniamo nel valorizzare le identità culturali e le tradizioni locali.

Rifiutiamo qualsiasi forma di discriminazione e coinvolgiamo i nostri partner a predisporre la propria offerta in modo da essere il più inclusiva possibile.

Realizziamo proposte dedicate alle esigenze di tutti come per i viaggiatori che necessitano di particolare assistenza o affetti da disabilità di varia entità e natura. La piattaforma stessa è resa accessibile e sono state adottate funzionalità che rendano la fruizione adatta a ipovedenti o ipoudenti nel caso di contenuti audio/video.

Tutti noi siamo parte del cambiamento, tutti ne siamo responsabili, per noi stessi e per le generazioni future.

Sono le nostre scelte di vita e le azioni quotidiane che influenzeranno le prossime generazioni.

Bisogna saper fare la differenza ogni giorno e in ogni momento e quindi tu come vuoi fare la tua parte?

Se sei interessato a saperne di più, clicca questo link.

Se vuoi conoscere qualche tour sostenibile organizzato da GreenerVibes, consulta la sezione Tour del nostro sito.

Grazie per la lettura, ci leggiamo presto.

Valeria

I viaggiatori non sono più quelli di una volta. Oggi infatti chi decide di mettersi in viaggio mappa alla mano (o sullo schermo) lo fa con idee ben precise… oltre alla bellezza, si cercano località, strutture ricettive e attività che diano valore al territorio privilegiando soluzioni sostenibili e in linea con l’ambiente.

È grazie a queste scelte consapevoli che sta cambiando radicalmente la maniera di “fare turismo” delle destinazioni e delle imprese turistiche. L’obiettivo è quello di garantire al visitatore il massimo della tutela e accoglienza salvaguardando al contempo il territorio e la cultura locale.

Attualmente esistono molti strumenti utili che indicano ai visitatori i percorsi virtuosi intrapresi dalla destinazione e dalle sue imprese, come i marchi di qualità delle destinazioni turistiche. 

GreenerVibes vi propone un elenco dei principali riconoscimenti per aiutarvi a scegliere la vostra destinazione turistica ideale.

Bandiera Arancione

Borgo San Leo È il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano. Questo prestigioso riconoscimento viene assegnato a quelle località che fanno dell’accoglienza di qualità uno strumento di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio culturale e ambientale. È rivolto principalmente alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Tra queste troviamo San Leo, un borgo fortificato nel cuore del Montefeltro, al confine tra l’Emilia Romagna e le Marche. Una terra ricca di eccellenze enogastronomiche e artigiane che grazie ad un modello di valorizzazione delle aree rurali e ospitalità diffusa ha ottenuto la Bandiera Arancione nel 2004. 

Bandiera Lilla

Nasce nel 2012 con l’obiettivo di rendere più accessibile il territorio e migliorare stabilimenti e infrastrutture in funzione delle persone con disabilità. Ogni comune italiano può chiedere la valutazione da parte del Comitato bandiera Lilla. L’iter prevede la compilazione di un questionario e l’analisi territoriale da parte degli incaricati. Qui la lista di tutte le bandiere Lilla in Italia.  Tra i comuni Bandiera Lilla troviamo ad esempio Dorgali, primo Comune Lilla della provincia di Nuoro e secondo di tutta la Sardegna. Dorgali ha lavorato sull’accessibilità del suo lungomare, dei giardini pubblici e sulla gran parte degli edifici pubblici di interesse turistico come il Museo Archeologico o il centro di Educazione ambientale. Molto attive sono anche le associazioni sportive e di volontariato locali che organizzano laboratori e attività per le persone con esigenze speciali. Qui qualche idea sulle attività da fare a Dorgali e qui qualche dettaglio in più sull’accessibilità di Dorgali.

Bandiera Verde  

La sostenibilità di una località passa anche dalla sua accessibilità e dai servizi offerti alle famiglie. La bandiera verde è uno strumento utile per i genitori perché attesta che una località balneare è sicura per i bambini. L’indagine viene condotta da un campione di pediatri ed è rivolta a quelle spiagge che soddisfano criteri di pulizia, balneabilità e messa in sicurezza della zona, oltre ad ospitare strutture che le rendono adatte ai bambini e alle loro famiglie. Tra le Regioni Italiane più virtuose troviamo Le Marche e L’Emilia Romagna.

Bandiera Blu

La vediamo sventolare nelle località di mare, è istituita dalla FEE, Foundation for Environmental Education, e assegnata a quelle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione ed ai servizi offerti Per ottenere tale riconoscimento è necessario rispettare più di 30 criteri, in continuo aggiornamento, come ad esempio offrire attività di educazione ambientale, informazioni sulla qualità delle acque e sugli ecosistemi locali, affissione di un codice di condotta sull’uso della spiaggia, pulizia della spiaggia e presenza di cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti, accessibilità per i disabili, presenza e pulizia di servizi igienici e spogliatoi, equipaggiamento e personale di primo soccorso, attuazione di strategie per preservare la biodiversità,  rispettare i requisiti di campionamento e di standard relativamente alla qualità delle acque di balneazione.

Le spighe verdi

È un programma promosso da FEE e Confagricoltura per lo sviluppo rurale sostenibile. Si rivolge ai Comuni che intendono valorizzare e investire sul proprio patrimonio rurale, migliorando le buone pratiche ambientali. Particolare enfasi viene data al ruolo dell’agricoltura nella difesa del paesaggio,  tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità. Bandiere marchi di qualità del turismo
Noi di GreenerVibes insieme a voi lettori vogliamo essere protagonisti di queste scelte responsabili e ogni giorno selezioniamo per voi strutture, esperienze, che abbiano a cuore la valorizzazione della cultura e il rispetto del territorio e delle sue tradizioni.
È importante sostenere queste iniziative e promuoverle al fine di coinvolgere più persone possibili e sensibilizzare su queste tematiche di turismo sostenibile e accessibile.
Ci leggiamo presto, Valeria.    

Ormai ci siamo! Manca meno di una settimana all’inizio dell’estate e questo vuol dire solo una cosa: vacanze!

 

Se come me fai ancora parte della schiera di indecisi, quest’articolo fa al caso tuo.

Ti darò 3 consigli su cosa visitare in Salento durante le tue prossime vacanze estive.

 
    1. Leuca, “De finibus Terrae”

Stai pensando ad un bell’aperitivo su una terrazza vista mare, spiagge sabbiose dove leggere un bel libro.. anzi no, vuoi finalmente rispolverare la tua bici e andare alla scoperta di luoghi misteriosi e magari cimentarti in una lezione di cucina salentina. Grazie ad Annamaria, imprenditrice vulcanica Gaia, rider curiosa ed esploratrice, non dovrai più scendere a compromessi. Insieme a loro abbiamo creato delle proposte di cicloturismo alla scoperta del Salento più autentico, senza tralasciare la bellezza del mare e delle spiagge salentine. Il tour su Leuca ci racconta l’identità millenaria di questo territorio attraverso il tracciato delle strade romane e delle antiche vie dei Pellegrini, un susseguirsi di parchi naturali, cappelle bizantine e ville piene di storia. Pedalando tra Mare Adriatico e Ionio, scoprirai una terra unica, dove  i boschi e la macchia mediterranea lasciano improvvisamente spazio al respiro del mare, alternando fondali bassi e sabbiosi, a canyon e falesie rocciose. Si tratta di pedalate semplici che lasciano il tempo di lasciarsi coccolare da un bell’aperitivo in stile salentino sotto le note del tenore Tito Schipa o di farsi guidare tra le meravigliose Ville Leucadensi.  
Immagine del Santuario di Santa Maria di Leuca
Il Santuario di Leuca per gentile concessione di Amleto Lala

2. Gallipoli,  la “città bella”

Gallipoli è stata crocevia di popoli e merci provenienti da tutta Europa e dal vicino oriente. Il suo centro storico, posto su un isolotto calcareo, è un affascinante dedalo di strette viuzze che nasconde piccole bottegheantichi frantoi e ricchi palazzi barocchi. Il modo migliore per esplorarli è in sella ad una bici guidati da un accompagnatore locale. Nella nostra proposta non c’è spazio per la noia. Si potrà pedalare ogni giorno verso borghi pittoreschi e oasi naturali dove immergersi nella cultura ed enogastronomia locale. Verso sera, dopo una giornata in bici, al mare o in cammino, perché non approfittare di un ingresso in una SPA esclusiva con vista pazzesca?  
Idromassaggio vista mare Salento
SPA con vista Caroli Hotels
Curiosità: in questa zona tra Nardò e Santa Maria al Bagno è possibile ammirare le Ville Eclettiche, un mix di stili moresco, liberty, barocco unico nel suo genere. In queste ville e nelle frazioni marine circostanti furono ospitati nel dopoguerra gli ebrei sopravvissuti alla Shoah in attesa di partire per Israele.

3) Caprarica di Lecce

A soli 15 km a sud di Lecce, immersa nel verde della campagna salentina, esiste un luogo dove sostenibilità fa rima con autenticità e ospitalità. La Masseria Stali è una masseria di famiglia, accogliente e raffinata, recentemente ristrutturata con passione e rispetto dell’architettura rurale. È molto più di una struttura agrituristica. È un’azienda agricola biologica che produce i propri cereali, ortaggi e soprattutto un olio squisito che ci racconta il Salento attraverso il gusto.
Lezione di cucina nel Salento
               Lezione di cucina in Masseria
Da non perdere assolutamente la visita agli uliveti ed al bellissimo frantoio ipogeo della struttura oltre alla degustazione dell’oro verde della Masseria. Nelle serate di cucina tradizionale a “ciceri e tria” e “pasticciotto“, si alternano spettacoli di musica locale e di pizzica salentina. Per portare con sé un pezzetto di Salento non c’è modo migliore che apprendere le basi della gastronomia locale. Abbiamo pensato a delle lezioni di cucina tradizionale adatte anche ai più piccini. Masseria Stali è un perfetto esempio di come ci si possa prendere cura del territorio senza rinunciare al comfort e all’eleganza. L’intera struttura è  infatti alimentata da energie rinnovabili: un impianto fotovoltaico e un  impianto di riscaldamento con caldaia alimentata a nocciolino, un biocombustibile ricavato dagli scarti della lavorazione delle olive. Un motivo in più per scegliere il Salento per le tue prossime vacanze estive! Segui GreenerVibes, il tour in Masseria sarà presto disponibile! Ci leggiamo presto, Angela