Dicembre è arrivato.

Il Natale si avvicina e ci si prepara alle tante abbuffate delle festività.

Ma perché non approfittare del maggior tempo libero a disposizione per vivere un’attività o un’esperienza in famiglia e/o con gli amici?

Il Lazio e i suoi incantevoli borghi sono la meta ideale per chi vuole passare una bella gita fuori porta e per questo mese sono tantissime le attività e gli eventi in programma.

Il Parco delle Favole Incantate, Ariccia

Come ogni anno prende vita lo spettacolo del Parco delle Favole Incantate, all’interno del Parco Chigi, ad Ariccia, nel cuore dei Castelli Romani. L’evento richiama molti visitatori da tutta Italia, desiderosi di entrare pienamente nello spirito natalizio all’interno di un percorso itinerante fatto di luminarie artistiche, gnomi e folletti e dei personaggi Disney più amati. Tutti i giorni, ma soprattutto nei weekend, sono organizzati spettacoli di intrattenimento per i più piccoli e non solo…
  • Durata: fino al 15 gennaio 2023
  • Dove: Ariccia, Bosco del Parco Chigi, Via dell’Uccelleria, 1
  • Aperture: lun-ven 16:30-23:30;  sab-dom 16:30-24:00.
  • Prezzi: Da 0 a 8 anni (non compiuti) Gratis. Residenti feriali e festivi 5€. Non residenti dal lun al ven 5 €, sab-dom e festivi 10€. Diversamente abili 100% gratis.
  • Biglietteria direttamente sul posto, senza necessità di prenotazione

Il Paese di Babbo Natale, Collalto Sabino (RI), 8-11-18 Dicembre

La leggenda narra che anni fa, Babbo Natale in cerca di stazioni magiche dove poter soggiornare e preparare i regali, fu rapito da un piccolo borgo medievale: Collalto Sabino, dove trovò tutto quello che gli occorreva. Da allora, a partire da Novembre, Babbo Natale raggiunge Collalto Sabino per prepararsi nel migliore dei modi alla magica notte di Natale. Recandovi a Collalto Sabino, considerato uno dei borghi più belli d’Italia, a poca distanza dalla Riserva dei monti Cervia e Navegna, dai monti Lucretili e Simbruini e dalla Valle del Turano, potrete (nei week end dell’8, 11 e 18 Dicembre) incontrare Babbo Natale che vi aspetta nella sua casetta all’interno del borgo e a cui potrete lasciare la letterina. Durante l’evento verranno ospitati spazi espositivi di artigiani e piccoli produttori. Sarà possibile assistere a vari spettacoli, come le esibizioni degli zampognari e degustare piatti e dolci tipici della tradizione locale L’occasione è quella giusta anche per visitare il famoso Castello baronale, un autentico gioiello meravigliosamente conservato, con gli accompagnatori volontari del borgo (a pagamento).

Tombola vivente a Vignanello (VT), 26 Dicembre h 16:00

Torna a Vignanello, uno spettacolo unico nel suo genere, nella cornice di P.za della Repubblica: la Tombola Vivente Vignanellese. Questo antico gioco per il paese è una vera e propria istituzione che unisce intere generazioni ormai da tanti anni, dove la classica tombola viene “rivisitata” in chiave umana. Tra i vicoli del paese, infatti, i 90 numeri diventano viventi, interpretati da persone vestite con un sacco di juta e una mano gigante, il Tirino, li pesca e li accompagna sul mega cartellone ad occupare la casella. Durante il percorso, ogni Numero sale sul palco e declama un detto in rigoroso dialetto vignanellese, il cui significato viene poi accuratamente spiegato al pubblico. Oltre ad essere quindi un evento ludico e divertente, la tombola assume anche un’importanza culturale, in virtù del fatto che, grazie ad essa sono stati raccolti e riscoperti oltre quattrocento proverbi e modi di dire locali, identificativi della tradizione storica e sociale del paese.

Il Presepe vivente a Greccio (RI), 24-26-28 Dicembre; 1-6-7-8 Gennaio

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https://prolocogreccio.it/la-rievocazione-storica/
Si rinnova la Rappresentazione Storica-teatrale del primo Presepe al mondo, il Presepe di Greccio del 1223 realizzato da San Francesco di Assisi con l’aiuto del Nobile Signore di Greccio Giovanni Velita. Greccio è un borgo medievale della Provincia di Rieti situato a 705 metri s.l.m., posto su un bastione roccioso, alle pendici del Monte Lacerone, affacciato in una splendida posizione panoramica sulla Valle Santa Reatina. La rappresentazione storica vede la partecipazione di personaggi in costumi medievali ed è realizzata in sei quadri viventi. Verrete accolti nell’Eremo di Greccio, in uno spazio con oltre 2000 posti a sedere e tensostrutture riscaldate. 
  • Luogo: Greccio (RI), Eremo di Greccio
  • Biglietti: Ingresso Gratuito
  • Orari:  24 Dicembre 2022 dalle ore 22:30/ 26–28 Dicembre 2022 dalle ore 17:30/ 1–6–7–8 Gennaio 2023 dalle ore 17:30

Da non perdere gli eventi nella capitale.

Incanto di Luci, Orto Botanico, Roma, fino all’8 Gennaio

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Fonte: incantodiluci.it
Un evento unico da non perdere è all’Orto Botanico nel cuore della Città Eterna, dove sarà possibile partecipare ad una mostra sensoriale di light art. Le opere artistiche del light designer Andreas Boehlke e le melodie del compositore e sound designer Burkhard Fincke vi accompagneranno in un mondo incantato, fatto di sorprendenti installazioni luminose e da un percorso magico che si estende per 1km e mezzo, immerso nella natura. Le installazioni sono state progettate per avere un impatto ambientale limitato, grazie all’utilizzo di lampadine a LED e all’estrema attenzione alla tutela del verde e della fauna selvatica.  Il viaggio si conclude con lo sfavillante Rondò di Natale: una grande slitta con Babbo Natale e grandi pacchi illuminati che sorprenderanno i visitatori. Incanto di Luci è aperto dal mercoledì alla domenica dalle 17.30 alle 21.30 con chiusura prevista per le 23.00. Prezzi a partire da 12,50 euro. I bambini fino ai 3 anni entrano gratis. Clicca qui per maggiori info.

La casina di Raffaello, Laboratori di Natale per bambini, Piazza di Siena Villa Borghese, Roma, fino all’8 Gennaio

L’atmosfera natalizia si respira anche a Casina di Raffaello, lo spazio arte e creatività dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro, gestita in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Per tutto il mese di dicembre fino all’8 gennaio, sarà possibile per i più piccoli partecipare a tanti laboratori ludico-educativi a tema natalizio. Da segnalare in particolare nel pomeriggio di sabato 10 dicembre l’appuntamento con lo speciale progetto “Decorazioni di Natale in ceramica” che vedrà la ceramista Michela Dawe guidare i bambini dai 6 ai 9 anni nella realizzazione di decorazioni natalizie in argilla, che verranno poi decorate e trasformate in ceramica. La prenotazione alle attività ed il relativo pagamento online sono obbligatori telefonando al call center 060608. Il costo di ciascun laboratorio è di 7€ a bambino, ad esclusione del progetto speciale Decorazioni di Natale in ceramica, condotto dalla ceramista Michela Dawe, che avrà invece un costo di 15€ a bambino. Clicca qui per avere maggiori info sui laboratori. Non perdete queste occasioni uniche per questo Natale 2022. Alla prossima, Ci leggiamo presto, Valeria

13 Idee regalo per Natale

Ogni Natale sempre la stessa domanda, cosa regalo?

GreenerVibes ha la soluzione a tutti i vostri dubbi. Da oggi sono disponibili sul nostro sito nuovi set regalo pensati proprio per questo Natale.

Idee regalo per tutti i gusti ed età… per lui o per lei, per i tuoi familiari e amici o perché no? Per te stesso/a.

I nostri set sono dedicati al nostro territorio e alla tradizione, per questo, potrete trovare nel nostro sito alla sezione Eccellenze tanti articoli realizzati a mano da artigiani d’eccellenza o prodotti biologici:

LA SARDEGNA

1. SET REGALO PER LEI

  Questo Set è stato pensato per sorprenderla… potrai regalare uno di questi gioielli a scelta:
  • Bracciale in Crine di Cavallo, chiusura e filigrana d’argento con pietra Onice;
  • Ciondolo in Crine di Cavallo e filigrana d’argento con catenina;
  • Fede Sarda in Argento.
I gioielli di Mattia Patteri sono realizzati con la tecnica antichissima della filigrana che è stata tramandata dagli spagnoli nel 1600. Consiste nell’intrecciarsi dei fili d’argento (o d’oro) sottilissimi dallo spessore di 0.25 millimetri. L’utilizzo del crine, invece, è una sperimentazione nuova nella creazione di gioielli. Ai gioielli viene abbinata una buona bottiglia di Amoradore, un vino rosato cannonau DOC prodotto dalle cantine Mastros de Inu. Il suo nome in lingua sarda significa “fidanzato” ed è un chiaro richiamo alle vecchie tradizioni dorgalesi dove i vini rosati venivano degustati durante i ricevimenti nuziali ed i fidanzamenti.

2. SET REGALO PER LUI

  Set essenziale e d’effetto, un bracciale in crine di cavallo con la chiusura in filigrana d’argento di Mattia Patteri e una buona bottiglia di vino Rosso Cannonau DOC Mastros, che tradotto dal sardo significa “artigiano”. Questo vino dai profumi complessi ed evoluti è una coccola per olfatto, vista e palato.

3. SET REGALO GOLOSO 3 MIELI

  Un pensiero dolce per chi amiamo, regala questo set di 3 mieli di Sardegna con vasetti da 250gr ciascuno.

4. SET WOMEN&WINE

  Un regalo originale e unico, regala un set da 3 miniature 5x5cm con tecnica ad acquerello con il tema “Donne e Vino”, tutte realizzate a mano da un artista sardo, Maurizio brocca, insieme a queste, si accompagna una buona bottiglia di vino rosso Cannonau sardo DOC.

5. TRIS DI MIELE E VINO: UN LEGAME ANTICO

  Il connubio miele e vino ci riporta ai sapori di casa. Con questo set potrai sorprendere i tuoi cari ricevendo come regalo un tris di mieli di Sardegna da Apicoltura nomade e un tris di vino Cannonau, Vermentino e Rosato di Dorgali.

 

LA SABINA

6. SET 2 BOTTIGLIE IN CERAMICA GATTI & LIQUORE BIO DELLA SABINA

Chi lo ha detto che le bottiglie sono noiose? Non avete forse mai visto quelle realizzate dalla nostra amica e artigiana Eleonora di Terrecotte Sabine, una coppia di bottiglie a forma di gatto modellate e decorate a mano. Vale la pena riempirle con un buonissimo liquore BIO a scelta dell’Azienda Agricola I Semplici e le Selvatiche.

7. SET 2 BROCCHE IN CERAMICA & ERBE DI SABINA (IDEALI PER LE TISANE)

Dalla Sabina con amore. Regala un momento di relax a chi ami con questo set di 2 brocche in ceramica e le erbe Bio dell’Azienda Agricola Quercia Madre: potrai scegliere tra la lavanda o menta ideali per delle ottime tisane.

8. SET BROCCA E 4 TAZZE IN CERAMICA & ERBE DI SABINA (IDEALI PER TISANE)

Il set ideale per chi ama rilassarsi di fronte ad una buona tisana, ad abbinare scegli tra lavanda Bio e menta Bio. Composto da: brocca con capacità di 2,5L e le sue 6 tazze.

9. SET PER CAFFÈ E 6 TAZZINE + LIQUORE BIO DEDICATO ALLA SABINA

Il momento del caffè è sacro, per questo abbiamo scelto questo set per caffè da 6 tazzine con vassoio in ceramica modellato al tornio e decorato con maiolica. Da combinare insieme a un liquore bio a scelta tra Pru, Fiori, Lutea Rossa, Lutea Bianca, Ratafià dell’Azienda Agricola I Semplici e le Selvatiche, per realizzare il perfetto “caffè corretto”.

10. SET DEGUSTAZIONE LIQUORE IN CERAMICA E LIQUORE BIO DELLA SABINA

  Un cadeau perfetto per chi ama finire un buon pranzo o cena di famiglia/amici con un buon liquore. Questo set da degustazione in ceramica è composto da: bottiglia, 6 bicchierini e vassoio. Perfetto da abbinare al liquore Bio Ratafià de I Semplici e le Selvatiche, o in alternativa un liquore a scelta.

11. SET OROLOGIO IN CERAMICA E LIQUORE BIO DELLA SABINA

  La scelta di inserire l’orologio in questo set non è casuale…bisognerebbe ricordarsi di fermare il tempo e godersi i piccoli momenti. Grazie a questo bellissimo orologio di Terrecotte Sabine e la scelta di un liquore Bio della Sabina, è possibile.

12. BARATTOLO IN CERAMICA CON SALI O ERBE BIO DEDICATI ALLA SABINA

Per tutti gli amanti della cucina e dei suoi accessori, questo set vi permetterà di sentirvi degli chef con un tocco di bellezza. Il bellissimo barattolo in ceramica realizzato da Terrecotte Sabine potrà essere riempito con uno dei seguenti sali o erbe bio prodotti dall’Azienda Agricola Quercia Madre:
  • Mix di sali (erbe e peperoncino);
  • Mix di erbe (maggiorana, santoreggio, salvia e rosmarino);
  • Insieme completo di sali ed erbe.

13. BOX REGALO LIQUORI E ERBE BIO DEDICATO ALLA SABINA

  Una box enogastronomica biologica con prodotti della Sabina composta da:
  • Erbe e sali a scelta dell’Azienda Agricola Quercia Madre;
  • Tre liquori a scelta dell’Azienda Agricola I Semplici e le Selvatiche;
  • Ceci 500gr dell’Azienda Agricola Quercia Madre.
    Non puoi più avere dubbi, visita il nostro sito e scopri questi prodotti. A presto, Valeria

Vi portiamo alla scoperta dei protagonisti dei nostri tour.

Oggi dedichiamo quest’articolo ad un artigiano a cui siamo molto affezionati: Mattia Patteri.

Siamo andati a trovare Mattia alla fine di agosto  nel suo laboratorio di via Lamarmora a Dorgali, in Sardegna.

Nonostante i preparativi per l’appuntamento annuale di  “Cortes Apertas” (dove quest’anno ha presentato una nuova collaborazione con EmaD gioielli dipinti) e il passaggio di numerosi visitatori attratti dalla sua vetrina, siamo riusciti a trascorrere una mattinata in sua compagnia e a intervistarlo. Mattia è un tipo scherzoso e dalla battuta pronta, ma quando ci parla del suo lavoro diventa improvvisamente serio. Ci spiega, mentre ricontrolla con cura il suo ultimo lavoro su commissione (delle bellissime fedi sarde per una coppia di sposi),  che nel suo lavoro è fondamentale la concentrazione e il silenzio. Quando si creano pezzi unici interamente a mano, non c’è margine per l’errore. Occorre prestare attenzione  ad ogni  piccolo “grano”, ad ogni singolo dettaglio.   Mentre Mattia verifica la sua ultima opera, ci aggiriamo nella sua bottega. Tutti gioielli sono disposti con cura quasi maniacale. Ritrovo i gioielli tradizionali del costume sardo (tra  cui una bellissima “zoiga“) e le sue creazioni più recenti che combinano un materiale resistentissimo come il crine di cavallo alla filigrana.
Alcuni gioielli tipici del costume sardo
  Anche se l’utilizzo del crine è una sperimentazione nuova nella creazione di gioielli, c’è un chiaro riferimento alla tradizione. Dorgali è storicamente un paese di fantini. Non c’è processione o evento che non veda sfilare o esibirsi in abili acrobazie cavalli e cavalieri, una passione che si tramanda ancora oggi. Ricontrollate le fedi per l’ennesima volta, Mattia è finalmente soddisfatto e l’atmosfera si fa più rilassata.  

Raccontaci un po’ di te, da dove nasce la passione per la filigrana?

Ho iniziato da bambino, avevo circa 6-7 anni quando ho iniziato a seguire mio padre in bottega che per farmi stare buono mi faceva infilare le perline e le pietre nelle collane.  Da allora no ho più smesso.

La tua è una tradizione di famiglia quindi..

Si, io rappresento la terza generazione di una famiglia di orafi. Mio padre Libero è mastro orafo, il suo laboratorio è poco distante dal mio. Si è avvicinato anche lui a quest’arte da bambino, affiancando uno zio orafo.   Io spero di far continuare la tradizione attraverso i miei nipoti. Uno di loro, Marzio, già mi affianca e ha creato il suo primo gioiello.

Perché hai deciso di aprire un laboratorio tutto tuo?

Mio padre mi ha insegnato tantissimo, da lui ho appreso la “vera” tecnica della filigrana, ho imparato a realizzare i gioielli della tradizione. Ho sentito però il bisogno di sperimentare, intraprendere nuovi percorsi, trovare una mia identità.

Hai detto “vera” filigrana, ci puoi spiegare cosa intendi?

Oggi ci sono tanti orafi che partono da modelli prelavorati, pretagliati.
Le varie fasi di lavorazione della filigrana
Ogni mio pezzo è unico: ogni filo, ogni grano è lavorato interamente a mano.  La tecnica della filigrana è antichissima,  ci è stata tramandata dagli spagnoli e risale al 1600. Consiste nell’intrecciare dei fili d’argento (o d’oro) sottilissimi dallo spessore di 0.25 millimetri. È un lavoro impegnativo, che richiede attenzione e precisione. Ci spieghi che cos’è il “grano”? Il grano è il “pallino” che troviamo tipicamente sui gioielli sardi.

Come facciamo a riconoscere un gioiello in filigrana autentico, creato secondo tradizione?

Bisogna prestare attenzione ai dettagli, un indicatore è senza dubbio anche il prezzo. Diffiderei di oggetti con un prezzo molto basso. Per lavorare una fede sarda ad esempio, partendo dall’intreccio dei fili, alla preparazione dei grani fino alla realizzazione del prodotto finito, occorre circa un giorno lavorativo. È chiaro che il  costo di lavorazione di un modello del genere è sensibilmente più alto rispetto a modelli pre-lavorati.  

Potresti dare qualche consiglio a chi vuole visitare Dorgali: consigliaci 5 siti/attività da non perdere.

Consiglio sicuramente una visita ai vari siti archeologici del territorio, dal villaggio nuragico di Serra Orrios al nuraghe Mannu. Da visitare anche le grotte del Bue Marino e la grotta di Ispinigoli. Tra le attività, una giornata a bordo del veliero Dovesesto e una visita al rifugio Buchiarta. Qui dopo aver percorso una strada super panoramica si  possono degustare i prodotti del pastore e fatti in casa, dai formaggi ai salumi alle casadine di Dorgali. Il contesto è unico, immerso nella natura. Per chi vuole scoprire un po’ di più sulla storia e le tradizioni locali consiglio una visita al Parco Museo S’abba Frisca, il parco museo etnografico più grande della Sardegna.
Insieme a Mattia nel suo laboratorio
 
Noi siamo riusciti a fare quasi tutte le esperienze consigliate…seguiteci su greenervibes.tour per sapere com’è andata! Sui nostri social potrete trovare un estratto dell’intervista di Mattia. Date un’occhiata al tour esperienziale nel territorio di Dorgali (che include la visita al suo laboratorio) mentre nella sezione eccellenze potete visionare alcuni dei suoi capolavori. Scriveteci qui se volete richiedere un preventivo per un gioiello su commissione
  Ci leggiamo presto, Angela

Avete mai partecipato a dei corsi online? Sapreste riconoscere i vantaggi?

Gli anni difficili della pandemia hanno sicuramente contribuito all’esigenza da parte delle persone di ampliare, comodamente da casa, le proprie competenze. Nell’era digitale in cui viviamo, infatti, sono moltissimi i canali e-learning su materie e tematiche di ogni tipo. 

Grazie alla presa di consapevolezza dei nuovi sistemi di formazione digitale, è evidente quanto la qualità di un percorso formativo non dipenda necessariamente dalla sua attività in presenza ma dalla qualità del suo contenuto. Ecco perché partecipare ad un corso online potrebbe essere più vantaggioso.

La vita veloce e frenetica non permette molte volte di ampliare le proprie conoscenze per mancanza di tempo. Problematica che viene risolta grazie ai corsi online, molto apprezzati per la loro semplicità, rapidità di apprendimento e facilità di fruizione.

I vantaggi dei corsi online sono molteplici e rispondono direttamente all’esigenza del singolo individuo.

In primis, l’accesso ai corsi online è alla portata di tutti, basta infatti avere una connessione internet, un computer o smartphone o tablet per partecipare. I corsi online permettono a chiunque, alle persone con handicap motori e non, di potervi accedere, possibilità che in presenza potrebbe essere più difficile. Ad esempio, esistono alcuni strumenti digitali dove è possibile rendere fruibili i video ai non udenti attraverso le trascrizioni dei contenuti audio. L’iscrizione ad un corso online è economicamente più conveniente rispetto ai corsi tradizionali, dal momento che i costi per la sua realizzazione sono indubbiamente inferiori. Partecipare ad un corso online garantisce la flessibilità di poter scegliere i propri tempi di apprendimento, ritornando sugli argomenti ogni volta che si vuole e creare il proprio percorso formativo su misura in maniera del tutto autonoma. Per di più, la maggior parte dei corsi online assicura un aggiornamento continuo sulle materie trattate. È infatti più semplice inserire concetti aggiornati in tempo reale attraverso i canali web piuttosto che sui tradizionali (come i libri ad esempio). L’ultimo vantaggio fondamentale è la conseguente riduzione dell’impatto ambientale. Scegliere un corso online infatti consente di non dover utilizzare mezzi di trasporto inquinanti per spostarsi e di ridurre al minimo l’utilizzo di supporti cartacei evitando quindi uno spreco notevole di carta.

GreenerVibes ha realizzato, per questa infinità di motivi, una serie di lezioni fruibili online in cui è possibile seguire, ovunque si voglia, per gli appassionati e per i più curiosi, i segreti su laboratori di artigiani e scoprire storie autentiche di sostenibilità del territorio. Troverete questi corsi sul sito alla voce E.xperience in cui potrete partecipare a vere e proprie esperienze di apprendimento online. 

Corso ceramica Noi di GreenerVibes siamo stati fisicamente all’interno di queste realtà uniche, abbiamo parlato con i protagonisti e ascoltato le loro magnifiche storie. Dopo averle ascoltate, abbiamo capito che non potevano restare una “semplice chiacchiera tra amici” e per questo condividiamo con voi i loro racconti. Verrete accolti virtualmente nelle botteghe di artigiani, artisti della ceramica, artisti della vetrata, verranno aperte le porte di un allevamento di capre cashmere per conoscere la realtà di chi dedica vita e passione alla cura e al benessere di questi animali. Oppure verrete guidati in un apiario in Sabina Laziale alla scoperta delle api e del loro dolcissimo miele. Ogni corso presente in piattaforma è accessibile a tutti. Sono state ideate infatti funzionalità che rendano la fruizione di contenuti audio/video adatta a ipovedenti o ipoudenti. GreenerVibes non si ferma qui ed è alla costante ricerca di nuove storie da raccontarvi attraverso il canale E.xperience del sito. Restate aggiornati insieme a noi.   Ci leggiamo presto, Valeria Pizzi
“L’artigianato… è (anche) una modalità positiva di approccio alla vita. Fare le cose con le mani permette di affrontare la vita con equilibrio” cit. Michele De Lucchi
  Gli artigiani italiani sono il simbolo di un’Italia resiliente che custodisce gelosamente le proprie tradizioni, le preserva per trasmetterle alle generazioni future. L’artigiano riesce a guardare oltre, immagina, rivoluziona, crea. Prima degli altri. Si contraddistingue da sempre per estro e creatività, il suo tocco ha un qualcosa di magico e rituale, infonde calma e positività. Riesce a dare un’anima a un po’ di argilla grigia o un torsello di canapa scovato in un vecchio baule, trasformandoli in creazioni uniche, con dedizione e cura. Sono ancora capaci di dare il giusto valore al tempo, garantendo ad ogni dettaglio l’attenzione che merita. Nella bottega di un artigiano non si va mai di fretta, ma si rimane sospesi nel tempo ad ammirare la maestria in gesti ripetuti eppure sempre nuovi. Se non avete mai visto un artigiano all’opera è giunta l’ora di farlo!  Di seguito vi proponiamo una lista di **veri** artigiani italiani e qualche idea su attività alternative da fare durante le prossime vacanze.  

Eleonora Colletti, appassionata di calcoli, studio e ceramica!

ceramista eleonora colletti in laboratorio
Eleonora Colletti nel suo laboratorio
Il suo laboratorio nel cuore della Sabina Laziale è un luogo dove regna una sola parola d’ordine: sperimentazione. Ama creare sia oggetti di uso quotidiano che decorativi spaziando e combinando tecniche di lavorazione e decorazione. Nella sua bottega si alternano giovani Wwoofer e artigiani da tutto il mondo per apprendere l’arte italiana della lavorazione della ceramica e della costruzione di orologi solari. Eleonora infatti è una dei pochi artigiani in Italia capace di costruire meridiane solari! Da brava insegnante (di matematica, ovviamente!) organizza corsi di due giorni per la costruzione di orologi solari e corsi intensivi per imparare le principali tecniche di lavorazione della ceramica (colombino, lastra, raku).  

Iko studio, dal Parlamento Inglese a Bolsena

Particolare di lampada in vetro raffigurante un uccellino dipinta a mano
Particolare di lampada in vetro dipinta a mano
Il cuore di Bolsena ospita quella che apparentemente sembra una piccola bottega di oggetti in vetro, a pochi passi dalla Basilica di Santa Cristina e dai viottoli medioevali che conducono alla Rocca Monaldeschi. In questo piccolo angolo di paradiso Diego Tolomelli crea e decora (rigorosamente a mano) vetrate artistiche che è possibile ammirare in alcune delle più belle basiliche e cattedrali italiane e persino nel Parlamento Inglese! Opera anche su commissione per privati utilizzando solo vetro di altissima qualità e un mix di grisaglia e altri ingredienti segretissimi. Tutti gli anni su richiesta, Diego organizza dei corsi intensivi per appassionati da tutto il mondo. Se ti abbiamo incuriosito perché non dai un’occhiata alla nostra masterclass? Scoprirai le basi della lavorazione comodamente da casa tua!  

Lidia Masi, un’artigiana a 360°

Particolare di statuetta di Lidia Masi,
            Particolare di statuetta di Lidia Masi,
Diplomata in Maturità Artistica, è ceramista, restauratrice del mobile laccato e dipinto,  decoratrice di pareti a trompe d’oeil. Il suo cavallo di battaglia sono le statuette dei “Cavalieri della Pace”, cavalieri disarmati ispirati a personaggi storici, che lanciano un messaggio di pace universale. Sono creati con terra bianca a lastra e a tutto tondo interamente a mano senza l’utilizzo di stampi. Con la sua Masterclass, Lidia ha deciso di mostrare al pubblico come nascono i suoi cavalieri utilizzando prevalentemente oggetti di uso quotidiano. Una vera e propria lezione dove passo dopo passo ci si può cimentare nella creazione del proprio Cavaliere della Pace e contribuire a diffondere un messaggio di fratellanza. Puoi inoltre conoscere Lidia personalmente partecipando ai corsi organizzati in collaborazione con l’associazione Tana Libera Tutti di Novafeltria (RN). Sono corsi di mezza giornata inseriti nei nostri tour del Montefeltro, adatti sia a chi si affaccia per la prima volta al mondo della ceramica, sia a chi ha una buona manualità e vuole ulteriormente arricchire le proprie conoscenze.  

Mattia Patteri, tradizione e innovazione nel cuore della Sardegna

Mattia all’opera
Artigiano di terza generazione, lavora la filigrana sarda a suon di musica dance e techno! Dietro al suo banco Mattia realizza gioielli in filigrana: dai tradizionali gioielli del costume sardo a quelli unici con crine di cavallo della collezione Jua. Ama condividere il suo lavoro attraverso le dirette Instagram (@mattiapatteriorafo), spesso in compagnia del nipotino a cui sta trasmettendo la passione per l’oreficeria proprio come suo padre ha fatto con lui. Lo si può andare a trovare nel suo laboratorio a Dorgali, comune barbaricino incastonato tra terra e mare dove abbiamo ideato un tour di una settimana. Ai suoi ospiti mostra come si realizza un gioiello di filigrana e molto spesso ci si può anche cimentare in qualche passaggio di lavorazione! Nel prossimo numero del blog gli dedicheremo un’intervista esclusiva così da farvi conoscere un po’ di più la storia di questo mastro orafo sardo.   E voi? Avete mai partecipato a dei corsi ? Oppure avete un vostro artigiano del cuore che merita assolutamente di essere conosciuto? Fateci sapere nei commenti! Ci leggiamo presto, Angela