Vacanze alternative: in bottega con l’artigiano
“L’artigianato… è (anche) una modalità positiva di approccio alla vita. Fare le cose con le mani permette di affrontare la vita con equilibrio” cit. Michele De Lucchi
  Gli artigiani italiani sono il simbolo di un’Italia resiliente che custodisce gelosamente le proprie tradizioni, le preserva per trasmetterle alle generazioni future. L’artigiano riesce a guardare oltre, immagina, rivoluziona, crea. Prima degli altri. Si contraddistingue da sempre per estro e creatività, il suo tocco ha un qualcosa di magico e rituale, infonde calma e positività. Riesce a dare un’anima a un po’ di argilla grigia o un torsello di canapa scovato in un vecchio baule, trasformandoli in creazioni uniche, con dedizione e cura. Sono ancora capaci di dare il giusto valore al tempo, garantendo ad ogni dettaglio l’attenzione che merita. Nella bottega di un artigiano non si va mai di fretta, ma si rimane sospesi nel tempo ad ammirare la maestria in gesti ripetuti eppure sempre nuovi. Se non avete mai visto un artigiano all’opera è giunta l’ora di farlo!  Di seguito vi proponiamo una lista di **veri** artigiani italiani e qualche idea su attività alternative da fare durante le prossime vacanze.  

Eleonora Colletti, appassionata di calcoli, studio e ceramica!

ceramista eleonora colletti in laboratorio
Eleonora Colletti nel suo laboratorio
Il suo laboratorio nel cuore della Sabina Laziale è un luogo dove regna una sola parola d’ordine: sperimentazione. Ama creare sia oggetti di uso quotidiano che decorativi spaziando e combinando tecniche di lavorazione e decorazione. Nella sua bottega si alternano giovani Wwoofer e artigiani da tutto il mondo per apprendere l’arte italiana della lavorazione della ceramica e della costruzione di orologi solari. Eleonora infatti è una dei pochi artigiani in Italia capace di costruire meridiane solari! Da brava insegnante (di matematica, ovviamente!) organizza corsi di due giorni per la costruzione di orologi solari e corsi intensivi per imparare le principali tecniche di lavorazione della ceramica (colombino, lastra, raku).  

Iko studio, dal Parlamento Inglese a Bolsena

Particolare di lampada in vetro raffigurante un uccellino dipinta a mano
Particolare di lampada in vetro dipinta a mano
Il cuore di Bolsena ospita quella che apparentemente sembra una piccola bottega di oggetti in vetro, a pochi passi dalla Basilica di Santa Cristina e dai viottoli medioevali che conducono alla Rocca Monaldeschi. In questo piccolo angolo di paradiso Diego Tolomelli crea e decora (rigorosamente a mano) vetrate artistiche che è possibile ammirare in alcune delle più belle basiliche e cattedrali italiane e persino nel Parlamento Inglese! Opera anche su commissione per privati utilizzando solo vetro di altissima qualità e un mix di grisaglia e altri ingredienti segretissimi. Tutti gli anni su richiesta, Diego organizza dei corsi intensivi per appassionati da tutto il mondo. Se ti abbiamo incuriosito perché non dai un’occhiata alla nostra masterclass? Scoprirai le basi della lavorazione comodamente da casa tua!  

Lidia Masi, un’artigiana a 360°

Particolare di statuetta di Lidia Masi,
            Particolare di statuetta di Lidia Masi,
Diplomata in Maturità Artistica, è ceramista, restauratrice del mobile laccato e dipinto,  decoratrice di pareti a trompe d’oeil. Il suo cavallo di battaglia sono le statuette dei “Cavalieri della Pace”, cavalieri disarmati ispirati a personaggi storici, che lanciano un messaggio di pace universale. Sono creati con terra bianca a lastra e a tutto tondo interamente a mano senza l’utilizzo di stampi. Con la sua Masterclass, Lidia ha deciso di mostrare al pubblico come nascono i suoi cavalieri utilizzando prevalentemente oggetti di uso quotidiano. Una vera e propria lezione dove passo dopo passo ci si può cimentare nella creazione del proprio Cavaliere della Pace e contribuire a diffondere un messaggio di fratellanza. Puoi inoltre conoscere Lidia personalmente partecipando ai corsi organizzati in collaborazione con l’associazione Tana Libera Tutti di Novafeltria (RN). Sono corsi di mezza giornata inseriti nei nostri tour del Montefeltro, adatti sia a chi si affaccia per la prima volta al mondo della ceramica, sia a chi ha una buona manualità e vuole ulteriormente arricchire le proprie conoscenze.  

Mattia Patteri, tradizione e innovazione nel cuore della Sardegna

Mattia all’opera
Artigiano di terza generazione, lavora la filigrana sarda a suon di musica dance e techno! Dietro al suo banco Mattia realizza gioielli in filigrana: dai tradizionali gioielli del costume sardo a quelli unici con crine di cavallo della collezione Jua. Ama condividere il suo lavoro attraverso le dirette Instagram (@mattiapatteriorafo), spesso in compagnia del nipotino a cui sta trasmettendo la passione per l’oreficeria proprio come suo padre ha fatto con lui. Lo si può andare a trovare nel suo laboratorio a Dorgali, comune barbaricino incastonato tra terra e mare dove abbiamo ideato un tour di una settimana. Ai suoi ospiti mostra come si realizza un gioiello di filigrana e molto spesso ci si può anche cimentare in qualche passaggio di lavorazione! Nel prossimo numero del blog gli dedicheremo un’intervista esclusiva così da farvi conoscere un po’ di più la storia di questo mastro orafo sardo.   E voi? Avete mai partecipato a dei corsi ? Oppure avete un vostro artigiano del cuore che merita assolutamente di essere conosciuto? Fateci sapere nei commenti! Ci leggiamo presto, Angela         

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